Unpli-Cosenza, il presidente Grosso La Valle: «Feltri, Dichiarazioni deplorevoli»

Le affermazioni del direttore Feltri sono alquanto deplorevoli. Come Dirigente Nazionale dell’UNPLI in rappresenta della Calabria e quindi del Meridione non posso che unirmi all’indignazione generale che per l’ennesima volta vede il Meridione offeso e oltraggiato. L’atteggiamento di Feltri mostra la sua mancanza di conoscenza di terre che la storia l’hanno scritta  e che oggi mostrano, pur nelle difficoltà di una questione mai risolta perché così conviene, la loro eccezionalità dai beni materiali/culturali, ambientali, immateriali alle menti, che non sono mancate neanche in questa circostanza!

Caro Direttore, prima di parlare di inferiorità o di altri aggettivi che non rappresentano o configurano il Meridione, la esortiamo ad approfondire e studiare attentamente la storia del Meridione, passato, presente e futuro di una terra che ha dato i natali a figure e personalità studiate in tutto il mondo per la scienza, ricerche, teorie, e che oggi è rappresentata da altrettante figure e personalità che sono all’apice in tutti i settori, dai laboratori, dall’università, dalla scuola, dall’impresa, dal terzo settore, dalle professioni. E poi la invitiamo a venirci a trovare perché noi siamo i luoghi dell’ospitalità, dell’accoglienza e del senso dell’altruismo e sicuramente avrebbe così l’opportunità di conoscere, incontrando il sorriso, un mondo attraverso la sua cultura, la bellezza, l’aria e ambiente salubre, i sapori e soprattutto la sua naturale condivisione dei valori umani. Per noi l’Italia è una, unita e rappresenta le varie particolarità con il sentimento innato della solidarietà. Il nostro messaggio a differenza del suo, unisce ed esprime con orgoglio l’appartenenza al Sud, alla Calabria, all’Italia senza alcuna distinzione.