Il mondo delle Pro-Loco Calabresi incontra le istituzioni L’8 ottobre a Camigliatello il workshop sul ruolo strategico del brand Pro-Loco

 

Sarà un appuntamento fondamentale, quello di domenica 8 ottobre per l’intero mondo delle pro-loco calabresi (inizio ore 10:30). Un appuntamento, nel quale, le istituzioni regionali avranno modo finalmente di ascoltare le istanze di quell’esercito di volontari e volontarie che spesso operano nell’ombra, al fine di riconoscere definitivamente il ruolo strategico delle associazioni per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Alla presenza del governatore Mario Oliverio e di alcuni rappresentanti del consiglio regionale, dunque, il mondo Unpli si presenterà e chiederà formalmente alle istituzioni di accelerare i tempi per l’approvazione del disegno di legge di riordino dell’intero settore che attualmente rimane arenata in Consiglio.
L’evento, ideato ed organizzato da Unpli Cosenza, dunque, si pone come obiettivo quello di accendere i riflettori sulla necessità di riconoscere finalmente il lavoro che le pro-loco svolgono nei propri territori di appartenenza regolamentando finalmente l’intero ambiente, così come peraltro avviene in tutta la nazione.
Con la Calabria a rappresentare l’unica regione Italiana attualmente sprovvista di una legge regionale che disciplini ed inquadri perfettamente il mondo Pro-Loco.
Ad introdurre il delicatissimo tema, saranno Pippo Capellupo, neo-presidente Unpli Calabria, e Antonello Grosso La Valle, presidente Unpli Cosenza e delegato Unpli Nazionale. Dalle loro relazioni, emergeranno necessità, richieste e problematiche in modo da fornire un quadro completo della situazione alle istituzioni presenti.

Unpli Cosenza affila le armi in vista del meeting dell’8 ottobre: «Approvare subito la legge regionale per riconoscere il ruolo delle Pro-Loco»

 

Un consiglio provinciale strettamente operativo, quello andato in scena domenica 1 ottobre a San Marco Argentano, nel quale Unpli Cosenza ha approfondito ed anticipato i temi che saranno oggetto di discussione nell’appuntamento di domenica prossima a Camigliatello alla presenza dei vertici regionali, utile per aprire finalmente una fase di confronto diretto con le istituzioni finalizzato al riconoscimento del ruolo strategico ricoperto dalle Pro-Loco in campo turistico, culturale e sociale.
«La proposta di legge regionale, attualmente arenata in Consiglio – spiega Antonello Grosso La Valle, presidente Unpli Cosenza – può davvero rappresentare un punto di svolta per il mondo delle Pro-Loco calabresi, che finalmente vedrebbero riconosciuto il proprio storico impegno nella promozione e valorizzazione del territorio e soprattutto verrebbero messe finalmente in condizione di poter lavorare senza ansie e con una maggiore tranquillità anche sul piano finanziario».
In tal senso, il consiglio Unpli Cosenza ha evidenziato, all’unanimità, la necessità di una massiccia partecipazione degli addetti ai lavori di tutti i comitati provinciali, al meeting in programma domenica 8 ottobre a Camigliatello, al quale parteciperà, tra gli altri, il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio.
Durante la seduta di domenica, inoltre, il consiglio provinciale ha programmato l’avvio di una fase sperimentale che vedrà, nell’immediato futuro, Unpli protagonista nel campo della formazione e della informazione necessarie per la partecipazione di singole Pro-Loco, associazioni, imprese e cooperative ai bandi regionali.
Affiancata da professionisti del settore, dunque, Unpli Cosenza si candida a divenire sempre più punto di riferimento per i territori dove opera, fornendo supporto così un supporto concreto sul campo.

Unpli Cosenza pianifica la Summer School

 

Nella splendida cornice del museo della difesa del suolo di Longobucco, in occasione della premiazione per la borsa di studio in memoria di Tommaso Arcidiacone, già Presidente della Pro-Loco Longobucchese, Unpli Cosenza spinge sulla formazione e sulla valorizzazione delle competenze e della professionalità dei suoi associati, ponendo le basi per la realizzazione della “Summer School” che prenderà il via nei primissimi giorni di settembre.

Il voto unanime dei consiglieri ha evidenziato la valenza culturale della proposta e l’orientamento del direttivo provinciale, verso la professionalizzazione degli operatori culturali iscritti alle Pro-Loco. Un percorso articolato in diversi appuntamenti che permetteranno ai presidenti e ai segretari delle associazioni, di aggiornarsi ed informarsi sulla corretta gestione delle stesse.
Al consiglio “itinerante” Unpli di Longobucco, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Giovanni Pirillo l’assessore alla cultura Serafino Greco.
Entrambi, hanno espresso parole di apprezzamento per il lavoro costante svolto dalla Pro-Loco Longobucchese sul territorio, impegnandosi verso una sempre maggiore e proficua collaborazione.
Anche il consigliere regionale Mimmo Bevacqua, autore della proposta di legge di riordino del settore, ha evidenziato l’ottimo lavoro svolto dalla locale Pro-Loco in materia di valorizzazione e promozione del territorio ed auspica, con l’approvazione del documento allo studio in consiglio, una sempre crescente affermazione del marchio Pro-Loco.

Unpli Cosenza studia il caso “Casali del Manco”

 

Nella splendida cornice di Palazzo Miceli di San Vincenzo La Costa, il consiglio provinciale Unpli, ha affrontato il nodo legato alla fusione dei Comuni.
Una opportunità, a disposizione dei comuni più piccoli, che riguarda direttamente
il mondo delle Pro-Loco che storicamente sono radicate ed operano in questi contesti.

Il consiglio ha assunto dunque l’impegno di monitorare con attenzione l’evolversi del “caso” Casali del Manco, attraverso l’approfondimento delle testimonianze dirette delle Pro-Loco coinvolte, per poi, in una seconda fase regolamentare tale aspetto standardizzando gli eventuali processi di fusione o di costituzione di Consorzi.

Alla seduta di ieri, hanno partecipato oltre all’intero consiglio ed al presidente
Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle, anche i consiglieri regionali Franco Sergio
e Emilio D’Acri, che, nel sottolineare l’impegno del mondo Pro-Loco
nella salvaguardia e nella promozione della cultura locale, si sono dimostrati disponibili al dialogo e al sostegno della proposta di legge di riordino
dell’intero settore.