Elezioni Unpli Cosenza 2020: continuità e rinnovamento

Un’assemblea elettiva alll’insegna della continuità quella che si è svolta oggi a Camigliatello Silano, che riconferma Antonello Grosso La Valle alla guida del comitato cosentino Unpli.
Insieme al presidente, l’assemblea elettiva ha riconfermato i consiglieri uscenti Giovanni Pirri (S. Vincenzo La Costa), Eugenio Celestino (Spezzano della Sila – Camigliatello), Fabio Russo (Longobucco) e Antonio Isabella
(Campora S. Giovanni). Nel primo consiglio, si procederà alle nomine di segretario e vicepresidente.
Quattro invece le new entry all’interno del consiglio di amministrazione:
Flavia D’Agostino (Civita), Francesco Pulice (Carolei), Pietro Sciammarella (San Benedetto Ullano) e Francesca Guido (San Pietro in Amantea).
Una continuità garantita dalla presidenza e da metà del consiglio, ma allo stesso tempo un segnale di rinnovamento, giunto direttamente dalle urne, che certamente sarà utile e funzionale alla causa Unpli.
All’assemblea, ha partecipato anche il consigliere regionale Pietro Molinaro, che, nel suo indirizzo di saluti, ha voluto esprimere la propria vicinanza al mondo delle pro-loco, impegnandosi a garantire un dialogo continuo con l’istituzione regionale, al fine di ascoltare ed accoglierne le istanze.
«Sono molto soddisfatto del risultato dell’assemblea – ha commentato il presidente Grosso La Valle – quattro anni fa abbiamo avviato un percorso di rinnovamento dell’Unpli, e con questo risultato intendiamo proseguire sulla scia della condivisione, del coinvolgimento, della interlocuzione continua con le istituzioni e il mondo produttivo dei nostri territori.
Per questo voglio ringraziare i consiglieri uscenti per il lavoro svolto nel precedente mandato, fare squadra ha portato e porterà risultati concreti. Un in bocca al lupo ai nuovi eletti – conclude – sono sicuro che sapranno apportare il proprio contributo in termini di idee e di disponibilità».

San Vincenzo La Costa: Pirri riconfermato alla guida della Pro-Loco.

La ProLoco di San Vincenzo La Costa si rinnova con l’elezione del nuovo consiglio direttivo – Con tutte le garanzie di sanificazione sanitaria la Pro Loco di San Vincenzo La Costa ha eletto nella giornata di ieri, domenica 28 giugno, nella propria sede di San Sisto dei Valdesi, il nuovo Consiglio direttivo riconfermando all’unanimità la fiducia al presidente uscente, Giovanni Pirri. 

L’Assemblea degli aventi diritto al voto, composta da 75 iscritti, con 49 votanti ha proceduto ad eleggere, alla presenza del segretario provinciale dell’Unpli. Antonello Grosso Lavalle, il Presidente ed il consiglio direttivo che risulta così composto: Giovanni Pirri (Presidente), Eduardo Covello (vice Presidente), Aceto Luigi, Abate Raffaella, Cirillo Gianluca, Madotta Francesco, Gentile Roberta.

Nella stessa circostanza è stato pure eletto il collegio dei Revisori composto da: Cannataro Francesco, Piro Vittorio, Gioffrè Francesca.

Prima delle votazioni si è pure svolta un’assemblea in presenza distanziata, in cui il presidente uscente ha tracciato una breve sintesi di tutte le attività svolte durante il suo mandato quadriennale 2016 l’anno sociale 2020, caratterizzato da varie attività di caratura culturale, sociale e turistiche a livello nazionale, a tutela del patrimonio storico e ambientale dei tre borghi del comune, San Sisto dei Valdesi, Gesuiti e San Vincenzo La Costa. Quattro anni in cui è riuscito a scrivere la Pro Loco di San Vincenzo La Costa nell’albo nazionale delle ASP, ha ottenuto l’autorizzazione del cinque per mille, come la procedura per ottenere il servizio civile. E’ riuscito ad ottenere decine di convenzioni per i soci con attività commerciali ed istituzioni, per ultimo con la Banca di Credito Cooperativo Medio Crati ottenendo condizioni vantaggiosissime per aperture di conti e depositi.

Non potevano mancare i riferimenti ai rapporti instaurati lo scorso anno con tour operator pugliesi per portare dei turisti nell’ambito del territorio di San Vincenzo La Costa e Montalto Uffugo; mentre prima del blocco del coronavirus Covid 19 erano stati avviati importanti contatti con dei tour operator russi con l’auspicio di concretizzarli una volta normalizzati i rapporti di scambi tra i due paesi.

Nella circostanza non potevano mancare i ringraziamenti a tutto il consiglio uscente raccogliendo, da parte del Presidente provinciale dell’Unpli di Cosenza, Antonello Grosso La Valle, parole di grande apprezzamento per l’impegno virtuoso profuso, non soltanto in ambito locale quanto provinciale e regionale, nel sostenere e valorizzare l’associazione ed il suo territorio di competenza.
(nella foto nuovo Consiglio direttivo della Proloco di San Vincenzo La Costa nella sede di San Sisto dei Valdesi)

Unpli, Pro-Loco Silane e Destinazione Sila insieme per un’offerta turistica integrata e sostenibile

La Sila come “prodotto” turistico, come marchio caratteristico di una esperienza completa e integrata.
Hanno le idee chiare Destinazione Sila e Unpli Cosenza, che a stretto giro
di vite ufficializzeranno la propria collaborazione in un percorso che vede camminare a fianco la rete silana di imprese di eccellenza e le pro-loco
che operano nel territorio. Dal webinar in programma per la giornata
di oggi (ieri), al quale hanno partecipato i referenti di Destinazione Sila, Daniele Donnici, William Lo Celso e Antonella, il presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle, e i presidenti delle Pro-Loco
di Bocchigliero, Mariarosaria Rizzuti, di Longobucco, Fabio Russo,
di Camigliatello, Eugenio Celestino, di Spezzano Piccolo Fabio De Santis,
di Lorica, Claudio, di S. Giovanni in Fiore Giovanni Bonasso, infatti,
è emersa chiaramente la necessità di cooperazione, tra il mondo dell’imprenditoria di qualità e il mondo delle Pro-Loco al fine di garantire un’offerta turistica integrata capace di valorizzare l’intera area silana.
Un primo passo verso un progetto unitario di valorizzazione del territorio
che tra le prime sfide importanti alle quali dovrà rispondere con coraggio
e determinazione, avrà quella della ripresa post-restrizioni.
Una sfida che sarà possibile vincere soltanto attraverso la cooperazione.
 

Unpli Cosenza: «Potenziare il Turismo nella logica della condivisione con altri settori»

Il valore e le potenzialità del turismo collegato ai settori dell’agricoltura, della cultura e del sociale come comparti chiave per la crescita della nostra regione sono dati acquisiti. Gli operatori a tutti i livelli devono oggi più che mai strutturarsi, nell’indirizzo di sistema, per competere facendo leva sulle caratteristiche e sulle particolarità che rendono la nostra Regione e le aree di riferimento (come ad esempio la Riviera dei Cedri ed altri esempi di programmazione e gestione efficaci) un unicum al mondo. In questa direzione, la nota del Presidente UNPLI provincia di Cosenza e Consigliere Nazionale Antonello Grosso La Valle: «siamo vicini alla definizione programmatica della stagione estiva e la nostra Regione ha un patrimonio culturale ma e naturalistico da difendere e promuovere, puntando su un Turismo di qualità, che sia capace di sintetizzare i molteplici fattori dalla programmazione pubblico – privata, di offrire servizi certi e la promozione di strutture accessibili e con azioni innovative. Il mercato del turismo – prosegue –  è in continua evoluzione; i turisti cercano emozioni e la Calabria è una delle poche regioni d’Europa che può offrire situazioni e sensazioni sempre diverse e il senso dell’accoglienza insito nel dna della nostra regione rappresenta un notevole valore aggiunto.  La Calabria deve narrare il suo immenso tesoro, portando a conoscere le origini, le tradizioni, il patrimonio immateriale ed i personaggi storici illustri che danno a questa terra un potenziale importante nel panorama mondiale, accanto all’eccellenza nel settore alimentare, da sviluppare attraverso l’incremento della logica dei distretti turistici e del cibo. Linea programmatica, questa, che UNPLI sta portando avanti da diversi mesi nella sua azione istituzionale».

Accanto al turismo legato ai borghi e ai centri storici, da tempo, si è sviluppata un’attenzione sempre crescente al cosiddetto turismo lento. Anche in questo senso, spiega Grosso La Valle, la nostra è una terra straordinaria. La presenza sul territorio di numerosi e diversi santuari e luoghi legati al culto religioso, rende la Calabria potenzialmente attrattiva dal punto di vista turistico grazie anche alla scoperta di diversi “cammini”, che opportunamente promossi e valorizzati fungerebbero da reale attrattore di flussi turistici di settore. «Il nostro obiettivo – conclude il presidente UNPLI Cosenza –  è affermare una posizione che meritiamo considerando gli innumerevoli giacimenti ed in questa ottica è fondamentale puntare su un’esperienza indimenticabile. Esiste una Calabria cosciente delle proprie sconfinate meraviglie, capaci di generare ricchezza e quindi lavoro. Le filiere del comparto dovranno svilupparsi per caratterizzare sempre meglio le destinazioni turistiche e, parallelamente, la destagionalizzazione deve essere programmata con impegni certi e realizzabili, gli investimenti e l’ecosostenibilità dovranno essere fondamentali per trainare l’offerta ricettiva verso l’eccellenza».  

Camera di Commercio, arte e cultura al centro del dibattito

La prima seduta 2020 del parlamento delle imprese, di scena la scorsa settimana presso la Camera di Commercio di Cosenza, ha avuto come ospite il Sottosegretario di Stato alla Cultura, On. Anna Laura Orrico, alla presenza della quale si è fatto il punto sullo ruolo ruolo dell’arte e della cultura come leve strategiche per lo sviluppo locale. Il Presidente Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle, ha evidenziato la necessità di «costruire un approccio comune tra il mondo delle imprese, quello delle Pro Loco ( enti di Terzo settore ) e degli organismi pubblici per salvaguardare e tutelare i beni (pubblici) culturali attraverso una maggiore valorizzazione e promozione; partire da una mappatura e ovviamente il monitoraggio dello stato del bene: non utilizzato, non fruibile, degradato, per elaborare la ri-generazione e dove appunto l’unpli con le pro Loco si propone come coordinamento e/o gestione».

Da più parti, è emersa inoltre, parti la consapevolezza e la necessità di un approccio comune e condiviso, al di là delle singole appartenenze, per costruire uno sviluppo armonico e funzionale.  

«Abbiamo in cantiere  – continua Grosso La Valle – la creazione di un evento relativo alla promozione  del patrimonio immateriale, l’istituzione e il coordinamento di punti informativi (dislocati in diversi punti strategici della provincia di Cosenza); la mappatura dei personaggi illustri x farne un azione di marketing – concorsi e azioni teatrali; il partenariato con le aree naturalistiche – parchi – e l’accordo con i produttori dei prodotti tipici e artigianato specifico».

Nel ringraziare il presidente della Camera di commercio e il Sottosegretario Orrico, Unpli Cosenza ha avanzato dunque  la proposta di sostenere attraverso accordi di partenariato per la crescita e lo sviluppo della nostra terra partendo dagli attrattori culturali che insistono fortemente nei centri storici. Ma la strada deve essere in modo vitale quella della collaborazione tra enti, istituzioni, imprese e cittadini

Nasce “Domenica al Borgo – Meraviglie da scoprire”

Un ritorno alle antiche gite fuori porta, alla scoperta dei borghi più caratteristici del territorio, un modo alternativo di trascorrere la domenica, un format innovativo, la professionalità nell’accoglienza delle Pro-Loco. Tutto questo, e tanto altro, è “Domenica al Borgo”. Un progetto innovativo ideato e promosso da Unpli Cosenza, in collaborazione con le Pro-Loco aderenti, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la conoscenza dell’immenso patrimonio storico, artistico e culturale custodito nei centri storici della provincia. Domenica al Borgo schiererà pubblico e privato, Comuni ed aziende, gli uni al fianco degli altri nella realizzazione di un evento “identitario” capace di orientare flussi turistici verso i singoli borghi e il loro patrimonio materiale ed immateriale. Il primo appuntamento, sarà realizzato in via sperimentale a Corigliano-Rossano il 28 Aprile, in concomitanza con l’assemblea provinciale e si articolerà, successivamente, nei mesi di Maggio, Settembre, Ottobre, Novembre, Marzo. Sei appuntamenti annuali, dunque, alla scoperta di sei borghi diversi, vivendo l’accoglienza delle Pro-Loco padrone di casa. Le Pro-Loco interessate ad ospitare l’evento nel proprio borgo, potranno inviare una proposta progettuale al comitato Unpli Cosenza almeno 30 giorni prima della data scelta, supportando la propria candidatura attraverso standard minimi di qualità del prodotto culturale offerto. «Siamo certi della validità del progetto – spiegano da Unpli Cosenza – soprattutto per la capacità, in prospettiva, di un coinvolgimento sempre maggiore delle Pro-Loco e di conseguenza dei territori, in modo da creare un tessuto produttivo turistico valido, efficace e funzionale alla crescita economica dei territori stessi».

Pubblicato il bando 4.1 del Gal Sts Savuto, Tirreno, Serre Cosentine: nuove opportunità per le aziende agricole

ENTRO IL 27 MARZO LE AZIENDE AGRICOLE RICADENTI NEI 39 COMUNI DEL GAL STS POTRANNO PRESENTARE DOMANDA DI FINANZIAMENTI CON CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE FINO AL 55%. OLTRE AGLI INVESTIMENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE AGRICOLE ED IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLE PRODUZIONI, SONO PREVISTI ANCHE INTERVENTI PER LA GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA E IL RICORSO ALLE ENERGIE RINNOVABILI

Rogliano – Gal STS – È stato pubblicato sul sito del Gal STS il bando relativo alla misura 4.1 del Piano di Azione Locale, che prevede il sostegno ad investimenti nelle aziende agricole. L’avviso prevede tre interventi, cumulabili tra loro: 4.1.1 investimenti nelle aziende agricole, 4.1.3 investimenti per la gestione della risorsa idrica e 4.1.4 investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili. La scadenza per la presentazione delle domande è il 27 marzo 2019.

Possono partecipare a tale bando le imprese agricole già costituite con sede in un uno dei 39 comuni del Gal STS, che sono: Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Cellara, Colosimi, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Piane Crati, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Aiello Calabro, Amantea, Belmonte Calabro, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio, Cleto, Lago, Longobardi, San Lucido, San Pietro in Amantea, Serra d’Aiello, Carolei, Cerisano, Castrolibero, Dipignano, Domanico, Marano Principato, Marano Marchesato, Mendicino, Paterno Calabro.

Tutti i dettagli, le spese ammissibili, i criteri di valutazione, le modalità per la presentazione delle domande e altre indicazioni utili sono disponibili sul sito internet www.galsts.it Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi, previo appuntamento, agli sportelli informativi del GAL STS che si trovano presso la sede del Gal in via Eugenio Altomare a Rogliano per le aziende comprese nella zona del Savuto, presso il Comune di Mendicino per le aziende delle Serre Cosentine e presso il Comune di Belmonte Calabro per le aziende del Basso Tirreno Cosentino. Per la richiesta di appuntamenti è possibile contattare gli uffici del Gal telefonando  al n. 0984969154 oppure tramite e-mail all’indirizzo info@galsts.it

Con la pubblicazione di tale avviso, sottolinea il Presidente del Gal STS Luigi Provenzano, si avvia il percorso di attuazione del Piano di Azione Locale (PAL) del Gal Savuto, Tirreno, Serre Cosentine denominato “Ruralità di Qualità”, che avrà una articolazione temporale di quattro anni ed è finanziato nell’ambito del Programma Leader dell’Unione Europea e del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria. Altre misure che saranno avviate nei prossimi mesi, aggiunge il Direttore del Gal STS Pier Luigi Aceti, riguarderanno finanziamenti per nuovi agriturismi nell’area del Gal o per il miglioramento di quelli attuali e interventi per le aziende operanti nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli. È previsto anche, nel prosieguo dell’attuazione del Pal, un bando per la concessione di un premio a nuove aziende innovative (startup) con l’obiettivo di migliorare l’offerta di servizi nell’area del Gal STS.

Il Gal STS è anche capofila di un progetto di cooperazione internazionale per la valorizzazione e la promozione della musica popolare come attrattore di turismo religioso e giovanile. A tale progetto hanno aderito altri Gal calabresi, di altre regioni italiane e alcuni Gal esteri. Il Gal partecipa inoltre, insieme agli altri 12 Gal calabresi, ad un progetto di cooperazione coordinato dalla Regione Calabria per la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità che non hanno ancora ottenuto un riconoscimento di qualità.

Daniele Donnici, Responsabile comunicazione Gal STS

Unpli Cosenza, motori caldi per la Giornata del Dialetto e delle Lingue Locali

In perfetta linea con gli eventi promossi e realizzati dall’Unpli Nazionale,
Unpli Cosenza è al lavoro per l’organizzazione della Giornata del Dialetto
e delle Lingue Locali. Dopo una prima fase di pre-informazione, dunque, a brevissimo prenderà il via.

L’obiettivo, è quello di salvaguardare l’immenso patrimonio immateriale
composto dalle diverse espressioni linguistiche radicate sul territorio nazionale, coinvolgendo il mondo della scuola e delle istituzioni culturali
al fine di promuoverne la conoscenza nelle nuove generazioni, scongiurando, di fatto, il disuso e quindi la scomparsa.

Nel mese di Febbraio, dunque, prenderà il via l’evento a firma Unpli Cosenza, con la presentazione degli elaborati ammessi a concorso e la premiazione
delle opere selezionate dalla giuria. Ogni autore (scrittore, autore, studente, associazione) parteciperà, con un massimo di cinque opere edite o inedite scritte in dialetto locale, tradotte in lingua italiana,
all’interno di una delle categorie a scelta tra poesia/prosa dialettale, canzone dialettale, testo/libro della tradizione popolare ritenuto particolarmente attivo nel recupero del dialetto.
Spazio dunque agli “artisti” locali, che a strettissimo giro di vite saranno inseriti in un apposito albo istituito e promosso proprio da Unpli Cosenza.

«Un evento in cui Unpli Cosenza crede molto – spiega il presidente Antonello Grosso La Valle – e che riteniamo possa essere capace, opportunamente realizzato, di valorizzare le produzioni letterarie in dialetto e promuoverle come vero e proprio “tesoro” di cultura dei territori, funzionali alla riscoperta degli stessi in chiave economico-turistica».