Janus, l’80enne giramondo in bicicletta “ospite” delle Pro-Loco del Tirreno

Janus River è un cicloviaggiatore russo-polacco di 80 anni. È partito da casa, in Italia, nel 2000 e da allora, quasi 20 anni fa, ha macinato migliaia di chilometri in giro per il mondo in sella alla sua vecchia bicicletta trasportando solo
il necessario per un’avventura senza fine: sacco a pelo, qualche cambio e poco altro. L’anziano cicloviaggiatore viaggia senza tenda, gli bastano il sacco a pelo e l’ospitalità delle persone che incontra lungo il suo viaggio senza fine.
«Giro con tre euro in tasca ma non li spendo mai», dice.
«Dormo per terra, nel sacco a pelo. Non ha famiglia, né figli». La sua casa è il mondo, la sua patria in 152 Paesi che ha attraversato. La sua meta, Pechino nell’anno delle Olimpiadi 2028.
Nelle scorse ore, Janus, ha pedalato lungo la costa tirrenica calabrese, testando ed apprezzando l’ospitalità calabrese offerta dalle Pro-Loco di Campora San Giovanni, Belmonte C., Paola, Guardia Piemontese, Cetraro, Bonifati, Belvedere M.mo, Diamante, Santa Maria del Cedro, Scalea, Praia a Mare e Tortora. Il tutto coordinato dalla presidenza di Unpli Cosenza, guidata da Antonello Grosso La Valle, che ha “abbracciato” Janus a Belvedere Marittimo. «Janus è la testimonianza che non esistono sfide impossibili – ha commentato Grosso La Valle – e che con la giusta forza di volontà si possono raggiungere traguardi importanti. Siamo orgogliosi e onorati – conclude – di essere parte del percorso di Janus, e ci impegniamo a promuovere attraverso i nostri canali l’impresa che da quasi vent’anni sta compiendo, auspicando che questo ottantenne instancabile possa centrare l’obiettivo che si è prefisso».

Gal Savuto-Tirreno-Serre, oggi la presentazione del bando per le aziende agricole

Venerdì 1 marzo alle ore 16 presso la sala “Madre Teresa di Calcutta” in viale Aldo Moro a Grimaldi si terrà un incontro di presentazione del bando 4.1 del Gal STS ( Savuto Tirreno Serre ) per investimenti nelle aziende agricole. Sono previsti i saluti del Sindaco di Grimaldi e del  Presidente della locale Pro Loco. Interverrà Antonello Grosso La Valle, Presidente UNPLI provinciale e consigliere d’amministrazione del Gal STS. Il bando sarà illustrato dalla struttura tecnica del Gal. I lavori saranno conclusi da Luigi Provenzano, Presidente del Gal STS. Sono invitati a partecipare le Aziende Agricole, Pro Loco e Associazioni.

Grande successo per la giornata del Dialetto e delle Lingue Locali di Unpli Cosenza

Una giornata dedicata alle antiche lingue locali, come prezioso patrimonio da custodire, tutelare e promuovere,
decine di giovani autori, una meravigliosa cornice come la Biblioteca Nazionale di Cosenza.
Tutto questo è stata la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, evento ideato e realizzata da Unpli Cosenza,
recependo perfettamente le linee guida nazionali in materia.

L’edizione cosentina, dunque, quest’anno ha incrementato notevolmente il numero di partecipanti, attraverso le pro-loco di appartenenza,
così come il numero di presenze alla cerimonia di premiazione, segno evidente dell’ottimo lavoro svolto dal comitato Unpli Cosenza,
capace, finalmente, di coinvolgere, accogliere, formare e informare.

«Siamo veramente soddisfatti dei numeri di questo evento – ha commentato il presidente Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle a margine dell’iniziativa culturale – la grande partecipazione ottenuta, non può che inorgoglirci e motivarci per proseguire un percorso che abbiamo avviato sin dall’insediamento, all’insegna della trasparenza, del massimo coinvolgimento delle singole pro-loco iscritte e della cultura come fulcro di qualsiasi tentativo di promozione dei territori».

Nel corso della giornata, è stato presentato “Il Carpanzarese tra versi e teatro”, nuovo lavoro dell’autore Luigi Ponterio, già premiato in occasione
della fase nazionale del concorso, prima di proseguire con la declamazione delle opere realizzate da studenti, ricercatori, cultori della materia ed autori dialettali. A concludere la serata, lo spettacolo di Francesca Prestia, Cantastorie della Calabria, ricco di brani ebraici, grecanici e albanesi.

Un ottimo successo, dunque, che ha portato anche ad un ulteriore risultato, a conferma della valenza culturale intrinseca dell’evento.
La direzione della Biblioteca Nazionale di Cosenza, che ha ospitato la cerimonia, infatti, ha proposto l’avvio di un progetto,
in sinergia con le pro-loco iscritte ad Unpli Cosenza, che porti “fisicamente” la Biblioteca all’interno dei territori nei quali operano le pro-loco
iscritte, garantendo così la scoperta e la promozione di uno dei poli culturali più importanti dell’intera regione.

 

Belvedere e Terni uniti da San Valentino

 

Dopo la presentazione del progetto, di scena a Terni nei mesi scorsi, il prossimo 2 Marzo
il comune di Belvedere Marittimo, in collaborazione con la diocesi di S. Marco Argentano-Scale, tornerà nel capoluogo umbro per proseguire nella progettazione di un percorso comune incentrato sulla figura di San Valentino.

Belvedere è l’unico comune calabrese a custodire dal 1700 le reliquie autentiche del “Santo degli innamorati”. Nella giornata di oggi, infatti, nella cittadina tirrenica è in programma una serie di iniziative, convegni e seminari, dedicati proprio al tema dell’amore
Con l’occasione, la Pro-Loco di Belvedere, ha inteso consegnare un riconoscimento
alle coppie residenti che hanno raggiunto il traguardo dei 25, 50 e 70 anni di matrimonio.

«Riteniamo che avviare un percorso comune che coinvolga tutte le realtà territoriali legate a San Valentino, possa rappresentare davvero un punto di forza per la promozione dei territori in una logica di condivisione extra-regionale che possa portare a costituire una vera e propria rete delle “Città di San Valentino”» ha spiegato il presidente della Pro-Loco di Belvedere e numero uno di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle.

Oltre a Belvedere e Terni, infatti, lungo lo stivale sono diverse le località che hanno un legame speciale con il santo Umbro: da Rovereto a Savona, da Sadali e Ozieri in Sardegna a Vico del Gargano.

Pubblicato il bando 4.1 del Gal Sts Savuto, Tirreno, Serre Cosentine: nuove opportunità per le aziende agricole

ENTRO IL 27 MARZO LE AZIENDE AGRICOLE RICADENTI NEI 39 COMUNI DEL GAL STS POTRANNO PRESENTARE DOMANDA DI FINANZIAMENTI CON CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE FINO AL 55%. OLTRE AGLI INVESTIMENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE AGRICOLE ED IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLE PRODUZIONI, SONO PREVISTI ANCHE INTERVENTI PER LA GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA E IL RICORSO ALLE ENERGIE RINNOVABILI

Rogliano – Gal STS – È stato pubblicato sul sito del Gal STS il bando relativo alla misura 4.1 del Piano di Azione Locale, che prevede il sostegno ad investimenti nelle aziende agricole. L’avviso prevede tre interventi, cumulabili tra loro: 4.1.1 investimenti nelle aziende agricole, 4.1.3 investimenti per la gestione della risorsa idrica e 4.1.4 investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili. La scadenza per la presentazione delle domande è il 27 marzo 2019.

Possono partecipare a tale bando le imprese agricole già costituite con sede in un uno dei 39 comuni del Gal STS, che sono: Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Cellara, Colosimi, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Piane Crati, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Aiello Calabro, Amantea, Belmonte Calabro, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio, Cleto, Lago, Longobardi, San Lucido, San Pietro in Amantea, Serra d’Aiello, Carolei, Cerisano, Castrolibero, Dipignano, Domanico, Marano Principato, Marano Marchesato, Mendicino, Paterno Calabro.

Tutti i dettagli, le spese ammissibili, i criteri di valutazione, le modalità per la presentazione delle domande e altre indicazioni utili sono disponibili sul sito internet www.galsts.it Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi, previo appuntamento, agli sportelli informativi del GAL STS che si trovano presso la sede del Gal in via Eugenio Altomare a Rogliano per le aziende comprese nella zona del Savuto, presso il Comune di Mendicino per le aziende delle Serre Cosentine e presso il Comune di Belmonte Calabro per le aziende del Basso Tirreno Cosentino. Per la richiesta di appuntamenti è possibile contattare gli uffici del Gal telefonando  al n. 0984969154 oppure tramite e-mail all’indirizzo info@galsts.it

Con la pubblicazione di tale avviso, sottolinea il Presidente del Gal STS Luigi Provenzano, si avvia il percorso di attuazione del Piano di Azione Locale (PAL) del Gal Savuto, Tirreno, Serre Cosentine denominato “Ruralità di Qualità”, che avrà una articolazione temporale di quattro anni ed è finanziato nell’ambito del Programma Leader dell’Unione Europea e del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria. Altre misure che saranno avviate nei prossimi mesi, aggiunge il Direttore del Gal STS Pier Luigi Aceti, riguarderanno finanziamenti per nuovi agriturismi nell’area del Gal o per il miglioramento di quelli attuali e interventi per le aziende operanti nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli. È previsto anche, nel prosieguo dell’attuazione del Pal, un bando per la concessione di un premio a nuove aziende innovative (startup) con l’obiettivo di migliorare l’offerta di servizi nell’area del Gal STS.

Il Gal STS è anche capofila di un progetto di cooperazione internazionale per la valorizzazione e la promozione della musica popolare come attrattore di turismo religioso e giovanile. A tale progetto hanno aderito altri Gal calabresi, di altre regioni italiane e alcuni Gal esteri. Il Gal partecipa inoltre, insieme agli altri 12 Gal calabresi, ad un progetto di cooperazione coordinato dalla Regione Calabria per la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità che non hanno ancora ottenuto un riconoscimento di qualità.

Daniele Donnici, Responsabile comunicazione Gal STS

Unpli Cosenza e Unpli Calabria a sostegno dei lavoratori delle Terme Luigiane

Unpli Cosenza e Unpli Calabria attraverso il Presidente e Dirigente Nazionale Antonello Grosso La Valle esprime totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Terme Luigiane ed a tutto l’apparato.
«La Calabria, oltre al suo immenso patrimonio culturale, immateriale, ambientale, è la terra delle Terme e le Terme Luigiane rappresentano la più antica e apprezzata stazione termale per le azioni benefiche delle sue acque, frequentata come meta “della salute” e come destinazione turistica dai calabresi e da tantissimi visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero – spiega Antonello Grosso La Valle – Non si può permettere che  problemi burocratici tra i due enti locali e la Regione – prosegue – possano interrompere la fruizione delle acque termali con la più alta percentuale di zolfo in Europa e della destinazione più ammirata e scelta per l’utilizzo delle acque per il benessere psicofisico e respiratorio. Auspichiamo una soluzione concreta per il bene della collettività che, attraverso le cure termali, possa ritrovare salute, qualità e servizi. Una comunità fatta soprattutto da anziani e bambini, le categorie che più di tutte necessitano un percorso attraverso le cure termali». «Assicuriamo alla causa tutto il nostro impegno e tutta la nostra attenzione
al fine di scongiurare e allontanare un ulteriore colpo al sistema economico e produttivo calabrese e per tutelare i posti di lavoro della Sateca, supportando ogni iniziativa che favorisca sempre di più la promozione e la valorizzazione di questa grande eccellenza. Attraverso il circuito Nazionale ed Europeo e quindi attraverso il suo ruolo strategico le Associazioni Pro Loco UNPLI sono costantemente impegnate per la promozione e valorizzazione del Patrimonio culturale, turistico, sociale ed economico nel quale le Terme Luigiane hanno una priorità e un ruolo di primissimo piano.

Unpli Cosenza e Camera di Commercio uniti al fianco dell’economia civile

Un accordo-quadro di sviluppo fondato su una sinergia capace di avviare percorsi pilota legati alla promozione in chiave turistica e culturale dei territori con un occhio attento all’economia civile.

Questi, i temi dell’incontro tra il presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle e il presidente della Camera di Commercio Klaus Algieri.
Un incontro, che si inserisce in un percorso avviato proprio da Unpli Cosenza, mirato ad avvicinare il mondo Pro-Loco alle attività economiche locali, divenendo punto di riferimento in materia di promozione e valorizzazione dei prodotti o dei servizi offerti.

«L’economia civile – spiega Grosso La Valle – cerca di tradurre la convinzione che una buona società è frutto sia di un mercato che funziona sia di processi che attivano la solidarietà da parte di tutti i soggetti. Quindi l’attenzione alla persona – prosegue –  non è elusa e neppure rimandata alla sfera privata o a qualche forma di pubblica filantropia che si limita a curare le disfunzioni del mercato. Se potessimo dirlo con un’unica espressione, diremmo che l’economia civile propone un umanesimo del mercato. Si tratta di un cammino iniziato da diversi anni, attraverso esperienze concrete come ad esempio l’economia di comunione».

Analizzare le tendenze generali del territorio, mettendole in relazione allo sviluppo del turismo, della tipicità, individuando i punti di forza e i fattori critici nel rilancio economico e sociale del territorio puntando in modo prioritario alla qualità. Questi dunque i contenuti di un accordo che potrebbe realmente rappresentare il valore aggiunto nella promozione e nella valorizzazione dei servizi turistici e culturali offerti dai territori.

Riconoscimento Unesco: Unpli Cosenza sostiene la candidatura del Parco della Sila

A poche ore dalla visita del delegato Unesco Pierre Galland all’interno dei confini del Parco Nazionale della Sila, l’attesa per gli esiti del sopralluogo aumenta in maniera esponenziale.
«Il riconoscimento Unesco – come ha spiegato lo stesso ministero dell’ambiente –  diventerebbe un ulteriore strumento di riconoscibilità internazionale e si inserisce nelle politiche di tutela e promozione delle aree protette già attive».
Dello stesso avviso anche il Presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle, che definisce il riconoscimento come «un’occasione importante di rilancio del territorio, sotto un marchio prestigioso e importante come quello dell’Unesco. Come ha avuto modo di sottolineare il commissario Sonia Ferrari – prosegue Grosso La Valle – la Sila ha avuto modo di aprirsi al mondo e di mostrare la propria biodiversità in tutta la sua bellezza, ma, anche e soprattutto, di far conoscere una comunità coesa che crede in questo progetto e che segue un cammino condiviso con tante istituzioni, giovani e persone piene di entusiasmo che lavorano con grande impegno. Inoltre – prosegue Grosso La Valle – evidenziamo come circa un anno e mezzo fa il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, abbia istituito il Distretto Turistico Altopiano della Sila, strumento che, affiancato all’eventuale futuro riconoscimento Unesco, può concretamente divenire capace di rafforzare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, e di cui l’Unpli provinciale di Cosenza è partner solido ed affidabile sin dall’istituzione».

Bando Borghi, Unpli Cosenza: «Occasione fondamentale per i piccoli comuni ma serve più tempo»

Cento Milioni di Euro. Questa la cifra a disposizione della capacità dei borghi calabresi di ripensarsi, riqualificarsi e rimettersi in gioco, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione – FSC.
«In linea con il progetto di tutela e valorizzazione dei borghi, cuore pulsante del nostro Paese, lanciato dal MIBACT nel 2016 e a cui l’Unpli ( Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ) Nazionale ha aderito con una serie di iniziative – ha dichiarato il consigliere Nazionale Antonello Grosso La Valle –  quello della Regione Calabria assume ancora più valore sia per la capacità finanziaria messa a disposizione sia perché la nostra è terra di piccole realtà che necessitano di essere valorizzate attraverso la riscoperta e riqualifica dei grandi patrimoni che essi racchiudono». Un patrimonio fatto di arte, storia e cultura, beni materiali ee immateriali, che sono espressione diretta di comunità che oggi più che mai hanno bisogno di progetti a medio e lungo termine per diventare attrattivi e inserirsi nel mercato del turismo, che a sua volta significherebbe anche contrastare il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono dei piccoli centri.
Unpli Cosenza si candida quindi a rivestire un ruolo da assoluto protagonista
sia nella fase progettuale che nel coordinamento divenendo vero e proprio incubatore di rete sia poi nel campo della promozione e valorizzazione turistica sociale e culturale così com’è nella mission delle Pro Loco che oggi anche in Calabria rivestono un ruolo sempre più importante e incisivo.
«Ecco perché come ente di prossimità con le diverse realtà territoriali e nell’ascolto dei soggetti attivi, dalle associazioni agli operatori del settore turistico, culturale e sociale – prosegue Grosso La Valle –  l’ UNPLI provinciale di Cosenza considerando l’importanza strategica del bando che potrebbe rappresentare realmente una opportunità di crescita e di rilancio turistico – culturale – sociale stimolando e facilitando l’attrazione di flussi turistici nuovi, differenziati e soddisfatti, intende farsi promotore di una proposta finalizzata ad una nuova proroga dei termini per la presentazione delle domande del “Bando attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali” previsto per il prossimo 31 ottobre».
L’esperienza delle Pro-Loco in campo di promozione turistica e la passione disinteressata dei soci, rendono dunque l’Unpli un interlocutore privilegiato per le amministrazioni pubbliche e per i soggetti proponenti privati al fine di creare prospettive positive e ricadute economiche reali in termini di efficacia ed efficienza. Avere più tempo a disposizione per valutare attentamente le idee progettuali – conclude Grosso LaValle – sarebbe una occasione importante per allargare la platea dei partecipanti, ed elevare la qualità dei progetti aumentando così le possibilità di finanziamento».

 

Ottimo successo per il XXV premio Galeazzo da Tarsia

 

Il Premio “Galeazzo di Tarsia” istituito dall’Associazione Turistica Pro Loco nel 1993 sotto il patrocinio della Rivista “Calabria Letteraria” e dell’Amministrazione comunale, ha festeggiato la XXV edizione. “Tanta emozione e un pizzico di orgoglio. Emozione per la presenza al tavolo della Giuria e nella platea di uomini e donne di cultura, storici e studiosi e orgoglio perché far giungere una manifestazione culturale alla XXV edizione, mantenendone intatta l’unicità, non è da tutti”  queste le parole del Presidente dell’Associazione Pro Loco di Belmonte Calabro, Giovanna Ruggiero in apertura della cerimonia di premiazione dei vincitori della XXV  edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia” che si è tenuta sabato 28 luglio 2018 organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco con il patrocinio  dell’Amministrazione comunale nella suggestiva Piazza dedicata al Poeta belmontese, nel centro storico di  Belmonte Calabro.

La stessa ha ringraziato il Presidente Pro Loco Filippo Verre e il Sindaco Michele Scialis che ebbero la felice intuizione di istituire il Premio nel 1993. E’ stato grazie  al Presidente Antonio Vaccaro che il Premio è stato ripreso nel 1995, dopo un anno di interruzione, affidandone il coordinamento al Dott. Gabriele Turchi al quale si deve in buona parte la durata e la qualità dell’iniziativa.  Di rilievo la  singolarità del Premio che consiste nella premiazione di saggi scritti inediti su un tema proposto annualmente dalla Giuria e deliberato dagli Organi dell’Associazione.

Dopo il saluto del Vice Sindaco di Belmonte Calabro, Ing. Luigi Provenzano sono intervenuti il Dott. Antonello Grosso La Valle, Presidente del Comitato provinciale UNPLI Cosenza, nonchè Consigliere UNPLI Nazionale per la Calabria e il Dott. Filippo Capellupo, Presidente del Comitato regionale UNPLI Calabria, del cui Consiglio fa parte la Presidente della Pro Loco di Belmonte Calabro, e che si sono soffermati sull’ alto valore meritorio  delle Pro Loco divenute i numi tutelari a salvaguardia dei beni immateriali delle località in cui operano.

Il Presidente ha espresso i ringraziamenti della Pro Loco per il contributo culturale, professionale e umano di altissimo livello dei prestigiosi componenti della Giuria, che si sono avvicendati nel corso degli anni. Della Giuria hanno fatto parte in qualità di  Presidenti:  il Prof. Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Messina; il compianto il Prof. Emerito Carlo De Frede, ordinario di Storia presso l’Istituto Orientale di Napoli e membro dell’Accademia Pontaniana di Napoli; dei Componenti:  il Prof. Luigi De Franco, Preside d’Istituto Superiore;  il Dott. Adolfo Veltri, magistrato; il Prof. Emilio Frangella, direttore di “Calabria Letteraria”; il Prof. Nicola Locandro, docente di Italiano e Storia;  il Prof. Francesco Pellegrino, docente di Scuola Primaria, esperto di storia delle tradizioni;   la Prof.ssa  Donata Laudadio e Avv. Stefania Covello e la Dott.ssa Maria Francesca Corigliano, Assessori Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione della provincia di Cosenza; la Prof.ssa Anna Maria Verre, docente di Scuola Secondaria di I grado; il Prof. Saverio Regasto, docente universitario; l’Avv. Francesco Regasto;  il Prof. Francesco Volpe, Preside di Scuola Secondaria di I grado;  il Prof.  Michele Bartelli, Preside di Scuola Secondaria di II grado; il Prof. Fausto Cozzetto, docente di Storia all’Università della Calabria; il Dott. Luigi Franco, assistente del Direttore e coordinatore editoriale delle Industrie Grafiche Rubbettino; il Prof. Michele Borrelli, docente di Pedagogia generale presso l’UNICAL.

Attualmente la Giuria è composta dall’Avvocato generale dello Stato onorario Paolo di Tarsia di Belmonte, Presidente e discendente del Poeta. L’Avvocato è stato componente della Giuria dal 1995 al 1998 e ricopre la carica di Presidente dall’anno 1999; il Prof. Antonello Savaglio,  storico e Deputato di Storia Patria della Calabria;  il Prof. Mario Caligiuri, docente di Pedagogia della comunicazione e Direttore del Master di II livello in Intelligence presso l’UNICAL; la Prof.ssa Rosa Maria De Lorenzo Scialis, docente di Italiano e Latino nella Scuola Secondaria di II grado, Presidente dell’Associazione MA.TE.SEO di Belmonte Calabro, regista del teatro amatoriale Ass. “MA.TE.SEO”;  il Dott. Gabriele Turchi, storico,  Socio della Deputazione di Storia Patria della Calabria nonché  segretario-coordinatore del Premio. Della Giuria fanno parte, come membri di diritto, la Dott.ssa Francesca Curcio, Assessore Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione del Comune di Belmonte Calabro, e la Dott.ssa Giovanna Ruggiero, Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco. La Giuria, all’unanimità, ha assegnato il I Premio alla Dott.ssa Anna Maria Micalizzi di Cosenza, il II Premio alla Dott.ssa Maria Graziella Caputo di Mendicino (CS) ed il III Premio al giovanissimo Riccardo Caputi di Messina. Di grande interesse gli interventi delle vincitrici del I e del II Premio presenti alla cerimonia.

Il Presidente ha ricordato che la Pro Loco, allo scopo di diffondere e conservare i saggi premiati, ha portato avanti la meritoria iniziativa di pubblicare nel luglio 2004 gli “Atti del primo decennio del Premio 1993/2003” e nel luglio 2009 gli “Atti del quinquennio 2004/2008”.  Ambedue le edizioni, sotto il titolo “Tra Storia e Letteratura” curate dal Prof. Fausto Cozzetto, docente di Storia moderna presso l’UNICAL e membro della Giuria, sono state edite dall’Editoriale Progetto 2000 del Dott. Demetrio Guzzardi.  Con l’edizione 2018 si chiude un altro decennio del Premio e nel 2019 la Pro Loco procederà alla pubblicazione degli Atti ad esso relativi.

Nell’agosto del 1999, un Comitato “Pro – erigendo busto di Galeazzo di Tarsia”, presieduto dall’Avv. Paolo di Tarsia di Belmonte, Presidente della Giuria, con il contributo della Regione Calabria per interessamento del Dott. Giancarlo Pellegrino all’epoca Consigliere provinciale, eresse in Piazza Galeazzo di Tarsia un busto in bronzo del Poeta realizzato dal Maestro Carmine Cianci da Corigliano Calabro (CS).

Il 31 luglio 2010, in occasione della cerimonia di proclamazione dei vincitori della XVII edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia”, è stata inaugurata la visita guidata teatrale dal titolo “Galeazzo di Tarsia, poeta e barone di Belmonte” che, partendo dall’area castello si è sviluppata fra i suggestivi vicoli del centro storico di Belmonte Calabro. Il Progetto è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Turistica Pro Loco di Belmonte Calabro, l’Associazione culturale “I Frati” e l’Amministrazione comunale.

Il Presidente ha, inoltre, fatto rilevare che con il tema della presente edizione “Il contributo di Michele Bianchi e Giacomo Mancini, due Ministri dei Lavori Pubblici, per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria” si è inteso dare risalto a due calabresi, seppure appartenenti a schieramenti politici opposti e in tempi diversi, con le loro azioni, hanno inciso positivamente sullo sviluppo e la trasformazione del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria in particolare. Due uomini che hanno dato un notevole contributo alla soluzione di grandi problemi nazionali, senza scordare la loro terra di Calabria alla quale impressero una svolta epocale con opere pubbliche di grande rilievo.

Ricco di notizie non note ai più, frutto di ricerche accurate, l’intervento del Prof. Antonello Savaglio su Michele Bianchi. Savaglio, storico, Deputato di Storia Patria della Calabria, ha svolto attività di ricercatore presso il Dipartimento di Studi Linguistico – Letterari e della documentazione Storica e Geografica presso l’Università agli Studi di Messina, è stato vincitore della VII edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia” nel luglio 2000 con un saggio su “Gli studi storici e le ricerche storiografiche sulla Calabria nell’ultimo cinquantennio”.  E’ autore di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo “La strage dei valdesi”; “Il carceriere dei grandi”; “Il regio castello di Amantea” Ed. Rotary Club di Amantea; “Potere, istituzioni e famiglie a Longobardi in età moderna”, “Fortissima castra”, “Il ducato di Corigliano”; “I Sanseverino e il feudo di Terranova” La platea di Sebastiano della Valle del 1544” Ed. Orizzonti Meridionali; “Vita claustrale nella Calabria moderna. Le Clarisse di Amantea (1603 – 1810)” Ed. Rubbettino “Il Collegio dei Gesuiti di Amantea. Aspetti religiosi e culturali tra Sei e Settecento” Ed. Calabria Letteraria, “Oltre il confessionale. Castità e peccato nella storia della Chiesa” Ed. Carratelli; “Storia di Domanico” Ed. Serracavallo; “Artigiani e Commercianti in Calabria nel Settecento” ed. Camera di Commercio di Cosenza.

Di grande interesse l’intervento dell’Avv. Pietro Mancini, giornalista e politico figlio di Giacomo Mancini. Nella sua esposizione ha ripercorso gli avvenimenti storici che hanno riguardato il politico calabrese ed i numerosi interventi operati per dare soluzione ad alcune necessità impellenti della sua regione di provenienza.

La particolarità del Premio “Galeazzo di Tarsia” che consiste nella presentazione di saggi scritti inediti su un tema proposto annualmente dalla Giuria, ha sicuramente dato un forte stimolo alla ricerca ed allo studio. Fonte inestimabile per la ricerca sono gli Archivi di Stato che hanno il compito istituzionale di conservare, tutelare e valorizzare le testimonianze scritte prodotte dagli organi dello Stato nello svolgimento delle loro attività istituzionali. Molto interessante  per il pubblico presente gli interventi  dell’Avv. Giovanni Battista Scalfari, Direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza e del Dott. Vincenzo Antonio Tucci, Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza.

 

Come ricordo del brillante traguardo raggiunto dal Premio, il Presidente ha consegnato delle targhe e delle pergamene ricordo ai relatori ed a tutti coloro che, in tempi diversi, si sono impegnati per portare avanti una così valida iniziativa culturale.

E’ stato, inoltre, distribuito un opuscolo contenente dieci tra i più significativi sonetti di Galeazzo di Tarsia, selezionati dal Dott. Turchi  e da lui stesso commentati insieme a brevi cenni sulla vita del Poeta e sulla storia del Premio dalla sua istituzione ad oggi.

 

Gli interventi dei relatori sono stati mirabilmente da brani musicali di C. Debussy, E. Garner, G. Gershwin, N. Rota, F. Chopin e Yiruma eseguiti al pianoforte dalla giovanissima pianista russa Maya Ivanova.