Unpli Cosenza: il territorio è nell’uovo di Pasqua

 

Sono diverse le Pro Loco cosentine che, aderendo al progetto di fundraising lanciato da Unpli Cosenza, riceveranno una “ sorpresa ” particolare all’interno del proprio uovo di Pasqua.

In collaborazione con le aziende Colavolpe di Belmonte Calabro, che ha realizzato le uova e l’azienda di creazioni artigiane Avolio di Altomonte,
che si è occupata di realizzare le sorprese personalizzate con una logica innovativa dunque, quest’anno l’Uovo avrà il sapore dei territori.

Nella fase di progettazione, infatti, le Pro Loco aderenti hanno avuto la possibilità di inviare il proprio materiale fotografico, relativo agli scorci più suggestivi dei propri borghi, e di vederlo “ materializzarsi ” all’interno di un magnete. Il tutto, attraverso il sapiente lavoro di artigiani locali – made in provincia di Cosenza – con l’intento di valorizzare la creatività e le realtà delle aziende. Dall’uovo alla sorpresa. Il ricavato della vendita delle uova, servirà a sostenere le singole Pro Loco ed allo stesso tempo
a fungere da supporto indispensabile per la realizzazione di progetti a marchio Unpli Cosenza, con un occhio attento alla sfera sociale ed alla solidarietà.

« Siamo soddisfatti dello sviluppo di questo progetto – ha spiegato il presidente di Unpli prov di Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle – sia per la sua efficacia diretta nel coinvolgimento e reperimento di fondi al fine di pianificare azioni di sviluppo locale. Siamo convinti – conclude – che il partenariato con le aziende che rappresentano le eccellenze dei territori, e con tutti gli attori territoriali pubblici e privati,  sia il percorso strategico – operativo  per una programmazione e progettualità efficace e per un rafforzamento del ruolo che l’ Unpli e le Pro Loco – come incubatori di idee –  rivestono nella regione per lo sviluppo e la crescita».

 

Unpli Cosenza: Riparte il Cammino di S.Francesco

Un momento dell’edizione 2018 del Cammino di San Francesco Unpli

Dopo il successo registrato al debutto, scalda i motori la seconda edizione del Cammino di San Francesco, che partirà, proprio lo scorso anno, il 30 Aprile, in contemporanea da quattro territori
diversi, per far tappa, poi, al santuario di Paola il primo maggio.

Un percorso ricco di fede, misticismo e spiritualità, dunque, che coinvolgerà i territori interessati dal passaggio del santo nel corso degli anni. 
Unpli Cosenza, investendo impegno e risorse nella realizzazione del Cammino, ha istituzionalizzato già dal 2018 la volontà di proseguire in questa direzione attraverso l’attivazione di un dipartimento dedicato, guidato da Giovanni Terzo Pirri, con lo scopo di approfondire e studiare la tematica e progettare le edizioni future, in stretta collaborazione con le Pro-Loco coinvolte.

«L’istituzione del dipartimento “I Cammini” – spiega il Presidente Antonello Grosso La Valle – rappresenta per noi un primo passo verso una promozione efficace del territorio, puntando sulla bellezza dei luoghi, in stretto collegamento con l’aspetto spirituale e di fede che la presenza del Santo ha assicurato durante il proprio passaggio. Crediamo molto in questo evento – conclude Grosso La Valle – e siamo sicuri delle sue potenzialità in termini di incremento significativo di presenze turistiche».

San Vincenzo la Costa, Rota Greca, Montalto Uffugo, San Benedetto Ullano, saranno dunque
le “stazioni” di partenza “sincronizzate” dall’organizzazione delle rispettive pro-loco e che si uniranno nel saluto al santo.
Ad attendere il gruppo, l’accoglienza della Pro-Loco di Paola e il benvenuto del presidente provinciale e consigliere nazionale Unpli, Antonello Grosso La Valle.

Unpli Calabria incontra il governatore. Verso la legge di riordino

Un incontro proficuo, quello andato in scena ieri alla cittadella regionale tra il governatore Mario Oliverio e i dirigenti Unpli Calabria. Un appuntamento dal forte carattere operativo, che ha finalmente tracciato il solco per l’avvio dell’iter procedurale per l’approvazione della legge di riordino sul mondo delle Pro-Loco. Durante la discussione, i presidenti provinciali, Giuseppina Ierace in rappresentanza delle Pro Loco Metropolitane di Reggio Calabria, Vitaliano Marino per quelle della Provincia di Catanzaro, Giuseppe Maiuli per le Pro Loco della Provincia di Vibo Valentia, Nicodemo Martino per le Pro Loco della Provincia di Crotone, a supporto del presidente regionale Pippo Capellupo, hanno fotografato un mondo in continua evoluzione, quello delle Pro-Loco, capace
di rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato del turismo, concependo nuovi modi
per valorizzare e promuovere i territori. «Con un ruolo finalmente riconosciuto e riportato all’interno dell’alveo della Regione Calabria – spiega il presidente Capellupo – si completa un percorso che dopo
tempo assicura un futuro solido al nostro mondo associativo».
Ora, dunque, la palla passa alla classe politica, che dovrà, qualora riterrà valido il lavoro che le Pro-Loco svolgono nei propri territori, assicurare un iter di approvazione senza intoppi e fedele
alle istanze pervenute da Unpli in più di un’occasione.
Che vanno dalla gestione del patrimonio immobiliare in disuso al partenariato con altri enti per la programmazione e la progettualità comune. Da una serie di protocolli d’intesa da sottoscrivere
finalizzati all’animazione, alla valorizzazione, all’accoglienza, all’integrazione, alla specificità turistica,
passando per una continua interlocuzione che possa fornire al Piano Regionale sul Turismo
importanti indicazioni in fase di progettazione, fondate sulla propria esperienza “sul campo”.
«Un incontro molto proficuo e fondamentale per il futuro di Unpli – ha commentato il presidente di Unpli Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle – durante il quale abbiamo avuto la possibilità di testimoniare
il nostro lavoro nei territori e di fornire spunti importanti nella redazione della legge. Grazie al governatore Oliverio – conclude – ed al consigliere Gianni Nucera ed ai tanti consiglieri che nel tempo si sono intergacciati con il nostro mondo, raccontando la passione, la competenza e la dedizione che ogni Pro-Looco rappresenta per i territori come “entità di riferimento”».
Dopo aver eguagliato le altre regioni italiane, che hanno legiferato in materia Pro-Loco, dunque,
la Calabria si candida a divenire la prima regione ad aver inserito articoli legati alla necessità di cooperare con le istituzioni pubbliche e private al fine di rappresentare un esempio di buone prassi e soprattutto di linearità sulla normativa del Terzo Settore e dei regolamenti dell’ Unione Europea.