Janus, l’80enne giramondo in bicicletta “ospite” delle Pro-Loco del Tirreno

Janus River è un cicloviaggiatore russo-polacco di 80 anni. È partito da casa, in Italia, nel 2000 e da allora, quasi 20 anni fa, ha macinato migliaia di chilometri in giro per il mondo in sella alla sua vecchia bicicletta trasportando solo
il necessario per un’avventura senza fine: sacco a pelo, qualche cambio e poco altro. L’anziano cicloviaggiatore viaggia senza tenda, gli bastano il sacco a pelo e l’ospitalità delle persone che incontra lungo il suo viaggio senza fine.
«Giro con tre euro in tasca ma non li spendo mai», dice.
«Dormo per terra, nel sacco a pelo. Non ha famiglia, né figli». La sua casa è il mondo, la sua patria in 152 Paesi che ha attraversato. La sua meta, Pechino nell’anno delle Olimpiadi 2028.
Nelle scorse ore, Janus, ha pedalato lungo la costa tirrenica calabrese, testando ed apprezzando l’ospitalità calabrese offerta dalle Pro-Loco di Campora San Giovanni, Belmonte C., Paola, Guardia Piemontese, Cetraro, Bonifati, Belvedere M.mo, Diamante, Santa Maria del Cedro, Scalea, Praia a Mare e Tortora. Il tutto coordinato dalla presidenza di Unpli Cosenza, guidata da Antonello Grosso La Valle, che ha “abbracciato” Janus a Belvedere Marittimo. «Janus è la testimonianza che non esistono sfide impossibili – ha commentato Grosso La Valle – e che con la giusta forza di volontà si possono raggiungere traguardi importanti. Siamo orgogliosi e onorati – conclude – di essere parte del percorso di Janus, e ci impegniamo a promuovere attraverso i nostri canali l’impresa che da quasi vent’anni sta compiendo, auspicando che questo ottantenne instancabile possa centrare l’obiettivo che si è prefisso».

Gal Savuto-Tirreno-Serre, oggi la presentazione del bando per le aziende agricole

Venerdì 1 marzo alle ore 16 presso la sala “Madre Teresa di Calcutta” in viale Aldo Moro a Grimaldi si terrà un incontro di presentazione del bando 4.1 del Gal STS ( Savuto Tirreno Serre ) per investimenti nelle aziende agricole. Sono previsti i saluti del Sindaco di Grimaldi e del  Presidente della locale Pro Loco. Interverrà Antonello Grosso La Valle, Presidente UNPLI provinciale e consigliere d’amministrazione del Gal STS. Il bando sarà illustrato dalla struttura tecnica del Gal. I lavori saranno conclusi da Luigi Provenzano, Presidente del Gal STS. Sono invitati a partecipare le Aziende Agricole, Pro Loco e Associazioni.

Grande successo per la giornata del Dialetto e delle Lingue Locali di Unpli Cosenza

Una giornata dedicata alle antiche lingue locali, come prezioso patrimonio da custodire, tutelare e promuovere,
decine di giovani autori, una meravigliosa cornice come la Biblioteca Nazionale di Cosenza.
Tutto questo è stata la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, evento ideato e realizzata da Unpli Cosenza,
recependo perfettamente le linee guida nazionali in materia.

L’edizione cosentina, dunque, quest’anno ha incrementato notevolmente il numero di partecipanti, attraverso le pro-loco di appartenenza,
così come il numero di presenze alla cerimonia di premiazione, segno evidente dell’ottimo lavoro svolto dal comitato Unpli Cosenza,
capace, finalmente, di coinvolgere, accogliere, formare e informare.

«Siamo veramente soddisfatti dei numeri di questo evento – ha commentato il presidente Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle a margine dell’iniziativa culturale – la grande partecipazione ottenuta, non può che inorgoglirci e motivarci per proseguire un percorso che abbiamo avviato sin dall’insediamento, all’insegna della trasparenza, del massimo coinvolgimento delle singole pro-loco iscritte e della cultura come fulcro di qualsiasi tentativo di promozione dei territori».

Nel corso della giornata, è stato presentato “Il Carpanzarese tra versi e teatro”, nuovo lavoro dell’autore Luigi Ponterio, già premiato in occasione
della fase nazionale del concorso, prima di proseguire con la declamazione delle opere realizzate da studenti, ricercatori, cultori della materia ed autori dialettali. A concludere la serata, lo spettacolo di Francesca Prestia, Cantastorie della Calabria, ricco di brani ebraici, grecanici e albanesi.

Un ottimo successo, dunque, che ha portato anche ad un ulteriore risultato, a conferma della valenza culturale intrinseca dell’evento.
La direzione della Biblioteca Nazionale di Cosenza, che ha ospitato la cerimonia, infatti, ha proposto l’avvio di un progetto,
in sinergia con le pro-loco iscritte ad Unpli Cosenza, che porti “fisicamente” la Biblioteca all’interno dei territori nei quali operano le pro-loco
iscritte, garantendo così la scoperta e la promozione di uno dei poli culturali più importanti dell’intera regione.

 

Belvedere e Terni uniti da San Valentino

 

Dopo la presentazione del progetto, di scena a Terni nei mesi scorsi, il prossimo 2 Marzo
il comune di Belvedere Marittimo, in collaborazione con la diocesi di S. Marco Argentano-Scale, tornerà nel capoluogo umbro per proseguire nella progettazione di un percorso comune incentrato sulla figura di San Valentino.

Belvedere è l’unico comune calabrese a custodire dal 1700 le reliquie autentiche del “Santo degli innamorati”. Nella giornata di oggi, infatti, nella cittadina tirrenica è in programma una serie di iniziative, convegni e seminari, dedicati proprio al tema dell’amore
Con l’occasione, la Pro-Loco di Belvedere, ha inteso consegnare un riconoscimento
alle coppie residenti che hanno raggiunto il traguardo dei 25, 50 e 70 anni di matrimonio.

«Riteniamo che avviare un percorso comune che coinvolga tutte le realtà territoriali legate a San Valentino, possa rappresentare davvero un punto di forza per la promozione dei territori in una logica di condivisione extra-regionale che possa portare a costituire una vera e propria rete delle “Città di San Valentino”» ha spiegato il presidente della Pro-Loco di Belvedere e numero uno di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle.

Oltre a Belvedere e Terni, infatti, lungo lo stivale sono diverse le località che hanno un legame speciale con il santo Umbro: da Rovereto a Savona, da Sadali e Ozieri in Sardegna a Vico del Gargano.

Pubblicato il bando 4.1 del Gal Sts Savuto, Tirreno, Serre Cosentine: nuove opportunità per le aziende agricole

ENTRO IL 27 MARZO LE AZIENDE AGRICOLE RICADENTI NEI 39 COMUNI DEL GAL STS POTRANNO PRESENTARE DOMANDA DI FINANZIAMENTI CON CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE FINO AL 55%. OLTRE AGLI INVESTIMENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE AGRICOLE ED IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLE PRODUZIONI, SONO PREVISTI ANCHE INTERVENTI PER LA GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA E IL RICORSO ALLE ENERGIE RINNOVABILI

Rogliano – Gal STS – È stato pubblicato sul sito del Gal STS il bando relativo alla misura 4.1 del Piano di Azione Locale, che prevede il sostegno ad investimenti nelle aziende agricole. L’avviso prevede tre interventi, cumulabili tra loro: 4.1.1 investimenti nelle aziende agricole, 4.1.3 investimenti per la gestione della risorsa idrica e 4.1.4 investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili. La scadenza per la presentazione delle domande è il 27 marzo 2019.

Possono partecipare a tale bando le imprese agricole già costituite con sede in un uno dei 39 comuni del Gal STS, che sono: Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Cellara, Colosimi, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Piane Crati, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Aiello Calabro, Amantea, Belmonte Calabro, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio, Cleto, Lago, Longobardi, San Lucido, San Pietro in Amantea, Serra d’Aiello, Carolei, Cerisano, Castrolibero, Dipignano, Domanico, Marano Principato, Marano Marchesato, Mendicino, Paterno Calabro.

Tutti i dettagli, le spese ammissibili, i criteri di valutazione, le modalità per la presentazione delle domande e altre indicazioni utili sono disponibili sul sito internet www.galsts.it Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi, previo appuntamento, agli sportelli informativi del GAL STS che si trovano presso la sede del Gal in via Eugenio Altomare a Rogliano per le aziende comprese nella zona del Savuto, presso il Comune di Mendicino per le aziende delle Serre Cosentine e presso il Comune di Belmonte Calabro per le aziende del Basso Tirreno Cosentino. Per la richiesta di appuntamenti è possibile contattare gli uffici del Gal telefonando  al n. 0984969154 oppure tramite e-mail all’indirizzo info@galsts.it

Con la pubblicazione di tale avviso, sottolinea il Presidente del Gal STS Luigi Provenzano, si avvia il percorso di attuazione del Piano di Azione Locale (PAL) del Gal Savuto, Tirreno, Serre Cosentine denominato “Ruralità di Qualità”, che avrà una articolazione temporale di quattro anni ed è finanziato nell’ambito del Programma Leader dell’Unione Europea e del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria. Altre misure che saranno avviate nei prossimi mesi, aggiunge il Direttore del Gal STS Pier Luigi Aceti, riguarderanno finanziamenti per nuovi agriturismi nell’area del Gal o per il miglioramento di quelli attuali e interventi per le aziende operanti nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli. È previsto anche, nel prosieguo dell’attuazione del Pal, un bando per la concessione di un premio a nuove aziende innovative (startup) con l’obiettivo di migliorare l’offerta di servizi nell’area del Gal STS.

Il Gal STS è anche capofila di un progetto di cooperazione internazionale per la valorizzazione e la promozione della musica popolare come attrattore di turismo religioso e giovanile. A tale progetto hanno aderito altri Gal calabresi, di altre regioni italiane e alcuni Gal esteri. Il Gal partecipa inoltre, insieme agli altri 12 Gal calabresi, ad un progetto di cooperazione coordinato dalla Regione Calabria per la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità che non hanno ancora ottenuto un riconoscimento di qualità.

Daniele Donnici, Responsabile comunicazione Gal STS

Unpli Cosenza, motori caldi per la Giornata del Dialetto e delle Lingue Locali

In perfetta linea con gli eventi promossi e realizzati dall’Unpli Nazionale,
Unpli Cosenza è al lavoro per l’organizzazione della Giornata del Dialetto
e delle Lingue Locali. Dopo una prima fase di pre-informazione, dunque, a brevissimo prenderà il via.

L’obiettivo, è quello di salvaguardare l’immenso patrimonio immateriale
composto dalle diverse espressioni linguistiche radicate sul territorio nazionale, coinvolgendo il mondo della scuola e delle istituzioni culturali
al fine di promuoverne la conoscenza nelle nuove generazioni, scongiurando, di fatto, il disuso e quindi la scomparsa.

Nel mese di Febbraio, dunque, prenderà il via l’evento a firma Unpli Cosenza, con la presentazione degli elaborati ammessi a concorso e la premiazione
delle opere selezionate dalla giuria. Ogni autore (scrittore, autore, studente, associazione) parteciperà, con un massimo di cinque opere edite o inedite scritte in dialetto locale, tradotte in lingua italiana,
all’interno di una delle categorie a scelta tra poesia/prosa dialettale, canzone dialettale, testo/libro della tradizione popolare ritenuto particolarmente attivo nel recupero del dialetto.
Spazio dunque agli “artisti” locali, che a strettissimo giro di vite saranno inseriti in un apposito albo istituito e promosso proprio da Unpli Cosenza.

«Un evento in cui Unpli Cosenza crede molto – spiega il presidente Antonello Grosso La Valle – e che riteniamo possa essere capace, opportunamente realizzato, di valorizzare le produzioni letterarie in dialetto e promuoverle come vero e proprio “tesoro” di cultura dei territori, funzionali alla riscoperta degli stessi in chiave economico-turistica».

Unpli Cosenza e Unpli Calabria a sostegno dei lavoratori delle Terme Luigiane

Unpli Cosenza e Unpli Calabria attraverso il Presidente e Dirigente Nazionale Antonello Grosso La Valle esprime totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Terme Luigiane ed a tutto l’apparato.
«La Calabria, oltre al suo immenso patrimonio culturale, immateriale, ambientale, è la terra delle Terme e le Terme Luigiane rappresentano la più antica e apprezzata stazione termale per le azioni benefiche delle sue acque, frequentata come meta “della salute” e come destinazione turistica dai calabresi e da tantissimi visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero – spiega Antonello Grosso La Valle – Non si può permettere che  problemi burocratici tra i due enti locali e la Regione – prosegue – possano interrompere la fruizione delle acque termali con la più alta percentuale di zolfo in Europa e della destinazione più ammirata e scelta per l’utilizzo delle acque per il benessere psicofisico e respiratorio. Auspichiamo una soluzione concreta per il bene della collettività che, attraverso le cure termali, possa ritrovare salute, qualità e servizi. Una comunità fatta soprattutto da anziani e bambini, le categorie che più di tutte necessitano un percorso attraverso le cure termali». «Assicuriamo alla causa tutto il nostro impegno e tutta la nostra attenzione
al fine di scongiurare e allontanare un ulteriore colpo al sistema economico e produttivo calabrese e per tutelare i posti di lavoro della Sateca, supportando ogni iniziativa che favorisca sempre di più la promozione e la valorizzazione di questa grande eccellenza. Attraverso il circuito Nazionale ed Europeo e quindi attraverso il suo ruolo strategico le Associazioni Pro Loco UNPLI sono costantemente impegnate per la promozione e valorizzazione del Patrimonio culturale, turistico, sociale ed economico nel quale le Terme Luigiane hanno una priorità e un ruolo di primissimo piano.