Riconoscimento Unesco: Unpli Cosenza sostiene la candidatura del Parco della Sila

A poche ore dalla visita del delegato Unesco Pierre Galland all’interno dei confini del Parco Nazionale della Sila, l’attesa per gli esiti del sopralluogo aumenta in maniera esponenziale.
«Il riconoscimento Unesco – come ha spiegato lo stesso ministero dell’ambiente –  diventerebbe un ulteriore strumento di riconoscibilità internazionale e si inserisce nelle politiche di tutela e promozione delle aree protette già attive».
Dello stesso avviso anche il Presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle, che definisce il riconoscimento come «un’occasione importante di rilancio del territorio, sotto un marchio prestigioso e importante come quello dell’Unesco. Come ha avuto modo di sottolineare il commissario Sonia Ferrari – prosegue Grosso La Valle – la Sila ha avuto modo di aprirsi al mondo e di mostrare la propria biodiversità in tutta la sua bellezza, ma, anche e soprattutto, di far conoscere una comunità coesa che crede in questo progetto e che segue un cammino condiviso con tante istituzioni, giovani e persone piene di entusiasmo che lavorano con grande impegno. Inoltre – prosegue Grosso La Valle – evidenziamo come circa un anno e mezzo fa il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, abbia istituito il Distretto Turistico Altopiano della Sila, strumento che, affiancato all’eventuale futuro riconoscimento Unesco, può concretamente divenire capace di rafforzare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, e di cui l’Unpli provinciale di Cosenza è partner solido ed affidabile sin dall’istituzione».

San Vincenzo La Costa, parte oggi il XIV Forum sul Castagno

 

Tutto pronto per la quattordicesima edizione del Forum sul Castagno.
Il frutto principe dei boschi silani, sarà dunque assoluto protagonista oggi pomeriggio
a San Vincenzo La Costa, in un appuntamento che è ormai consolidato all’interno
della programmazione annuale della locale Pro-Loco e sostenuto dall’amministrazione
comunale.
Attraverso questo evento, spiega il Presidente Giovanni Terzo Pirri, «intendiamo riscoprire e far riscoprire le risorse che le nostre montagne custodiscono».
Nelle edizioni precedenti, il Forum, ha analizzato in maniera dettagliata, la pericolosità della montagna e i parassiti che aggrediscono i castagneti.
Nell’edizione 2018, si è deciso, invece di voltare decisamente pagina «in parte perché grazie ai numerosi interventi pubblici e privati il parassita cinipede è stato debellato – spiega Pirri – in parte perché per fortuna non abbiamo subito danni derivanti da incendi come gli scorsi anni». Per tale ragione, dunque, il Forum sul Castagno 2018 sarà un’occasione di confronto sulle tematiche relative alle opportunità di sviluppo e alle iniziative economiche direttamente legate alla montagna e ai suoi frutti.
A discuterne, saranno il consigliere regionale con delega all’agricoltura Mauro D’Acri,
il neo presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il presidente di Unpli Cosenza
Antonello Grosso La Valle, e la delegata Gal Vallecrati Valeria Faggiani.
Una discussione molto interessante, che approfondirà le opportunità della progettazione europea FESR 2014-2020, i nuovi bandi del Gal e come sostenere e valorizzare le iniziative di impresa presenti sul territorio.
Oltre al convegno, una serie di iniziative collaterali arricchiranno l’intero pomeriggio.
Appuntamenti gastronomici, ludici e di intrattenimento faranno da cornice ad una edizione del Forum sul Castagno che sarà sicuramente capace di attirare visitatori anche fuori dai confini comunali. L’appuntamento è fissato dunque per oggi pomeriggio dalle 15.

Bando Borghi, Unpli Cosenza: «Occasione fondamentale per i piccoli comuni ma serve più tempo»

Cento Milioni di Euro. Questa la cifra a disposizione della capacità dei borghi calabresi di ripensarsi, riqualificarsi e rimettersi in gioco, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione – FSC.
«In linea con il progetto di tutela e valorizzazione dei borghi, cuore pulsante del nostro Paese, lanciato dal MIBACT nel 2016 e a cui l’Unpli ( Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ) Nazionale ha aderito con una serie di iniziative – ha dichiarato il consigliere Nazionale Antonello Grosso La Valle –  quello della Regione Calabria assume ancora più valore sia per la capacità finanziaria messa a disposizione sia perché la nostra è terra di piccole realtà che necessitano di essere valorizzate attraverso la riscoperta e riqualifica dei grandi patrimoni che essi racchiudono». Un patrimonio fatto di arte, storia e cultura, beni materiali ee immateriali, che sono espressione diretta di comunità che oggi più che mai hanno bisogno di progetti a medio e lungo termine per diventare attrattivi e inserirsi nel mercato del turismo, che a sua volta significherebbe anche contrastare il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono dei piccoli centri.
Unpli Cosenza si candida quindi a rivestire un ruolo da assoluto protagonista
sia nella fase progettuale che nel coordinamento divenendo vero e proprio incubatore di rete sia poi nel campo della promozione e valorizzazione turistica sociale e culturale così com’è nella mission delle Pro Loco che oggi anche in Calabria rivestono un ruolo sempre più importante e incisivo.
«Ecco perché come ente di prossimità con le diverse realtà territoriali e nell’ascolto dei soggetti attivi, dalle associazioni agli operatori del settore turistico, culturale e sociale – prosegue Grosso La Valle –  l’ UNPLI provinciale di Cosenza considerando l’importanza strategica del bando che potrebbe rappresentare realmente una opportunità di crescita e di rilancio turistico – culturale – sociale stimolando e facilitando l’attrazione di flussi turistici nuovi, differenziati e soddisfatti, intende farsi promotore di una proposta finalizzata ad una nuova proroga dei termini per la presentazione delle domande del “Bando attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali” previsto per il prossimo 31 ottobre».
L’esperienza delle Pro-Loco in campo di promozione turistica e la passione disinteressata dei soci, rendono dunque l’Unpli un interlocutore privilegiato per le amministrazioni pubbliche e per i soggetti proponenti privati al fine di creare prospettive positive e ricadute economiche reali in termini di efficacia ed efficienza. Avere più tempo a disposizione per valutare attentamente le idee progettuali – conclude Grosso LaValle – sarebbe una occasione importante per allargare la platea dei partecipanti, ed elevare la qualità dei progetti aumentando così le possibilità di finanziamento».