Presentazione progetti delle Proloco del Savuto

 

Si terrà giovedì 30 Agosto alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Piane Crati, il Convegno dal titolo “Presentazione e proposte dei progetti delle Pro Loco del Savuto”
Il Convegno è organizzato dalla Pro Loco di Piane Crati, in collaborazione con l’Unpli Provinciale di Cosenza e il Comune di Piane Crati.
Per l’occasione, i Presidenti illustreranno le proposte per la valorizzazione del comprensorio del Savuto, attraverso progetti di ampio respiro e che richiedono la sinergia e la partecipazione di tutti gli attori locali.
Dopo il saluto di benvenuto del Sindaco di Piane Crati Michele Ambroggio, seguiranno gli interventi di: Antonello Grosso La Valle Presidente Provinciale Unpli Cosenza e Consigliere Nazionale, Mauro Porto Presidente della Pro Loco di Piane Crati e delegato UNPLI Cosenza per l’area Savuto, Nunziato Vuono Responsabile M.I.D.A.. A coordinare il convegno sarà Fabrizia Arcuri Giornalista  Communication manager.

Ottimo successo per il XXV premio Galeazzo da Tarsia

 

Il Premio “Galeazzo di Tarsia” istituito dall’Associazione Turistica Pro Loco nel 1993 sotto il patrocinio della Rivista “Calabria Letteraria” e dell’Amministrazione comunale, ha festeggiato la XXV edizione. “Tanta emozione e un pizzico di orgoglio. Emozione per la presenza al tavolo della Giuria e nella platea di uomini e donne di cultura, storici e studiosi e orgoglio perché far giungere una manifestazione culturale alla XXV edizione, mantenendone intatta l’unicità, non è da tutti”  queste le parole del Presidente dell’Associazione Pro Loco di Belmonte Calabro, Giovanna Ruggiero in apertura della cerimonia di premiazione dei vincitori della XXV  edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia” che si è tenuta sabato 28 luglio 2018 organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco con il patrocinio  dell’Amministrazione comunale nella suggestiva Piazza dedicata al Poeta belmontese, nel centro storico di  Belmonte Calabro.

La stessa ha ringraziato il Presidente Pro Loco Filippo Verre e il Sindaco Michele Scialis che ebbero la felice intuizione di istituire il Premio nel 1993. E’ stato grazie  al Presidente Antonio Vaccaro che il Premio è stato ripreso nel 1995, dopo un anno di interruzione, affidandone il coordinamento al Dott. Gabriele Turchi al quale si deve in buona parte la durata e la qualità dell’iniziativa.  Di rilievo la  singolarità del Premio che consiste nella premiazione di saggi scritti inediti su un tema proposto annualmente dalla Giuria e deliberato dagli Organi dell’Associazione.

Dopo il saluto del Vice Sindaco di Belmonte Calabro, Ing. Luigi Provenzano sono intervenuti il Dott. Antonello Grosso La Valle, Presidente del Comitato provinciale UNPLI Cosenza, nonchè Consigliere UNPLI Nazionale per la Calabria e il Dott. Filippo Capellupo, Presidente del Comitato regionale UNPLI Calabria, del cui Consiglio fa parte la Presidente della Pro Loco di Belmonte Calabro, e che si sono soffermati sull’ alto valore meritorio  delle Pro Loco divenute i numi tutelari a salvaguardia dei beni immateriali delle località in cui operano.

Il Presidente ha espresso i ringraziamenti della Pro Loco per il contributo culturale, professionale e umano di altissimo livello dei prestigiosi componenti della Giuria, che si sono avvicendati nel corso degli anni. Della Giuria hanno fatto parte in qualità di  Presidenti:  il Prof. Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Messina; il compianto il Prof. Emerito Carlo De Frede, ordinario di Storia presso l’Istituto Orientale di Napoli e membro dell’Accademia Pontaniana di Napoli; dei Componenti:  il Prof. Luigi De Franco, Preside d’Istituto Superiore;  il Dott. Adolfo Veltri, magistrato; il Prof. Emilio Frangella, direttore di “Calabria Letteraria”; il Prof. Nicola Locandro, docente di Italiano e Storia;  il Prof. Francesco Pellegrino, docente di Scuola Primaria, esperto di storia delle tradizioni;   la Prof.ssa  Donata Laudadio e Avv. Stefania Covello e la Dott.ssa Maria Francesca Corigliano, Assessori Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione della provincia di Cosenza; la Prof.ssa Anna Maria Verre, docente di Scuola Secondaria di I grado; il Prof. Saverio Regasto, docente universitario; l’Avv. Francesco Regasto;  il Prof. Francesco Volpe, Preside di Scuola Secondaria di I grado;  il Prof.  Michele Bartelli, Preside di Scuola Secondaria di II grado; il Prof. Fausto Cozzetto, docente di Storia all’Università della Calabria; il Dott. Luigi Franco, assistente del Direttore e coordinatore editoriale delle Industrie Grafiche Rubbettino; il Prof. Michele Borrelli, docente di Pedagogia generale presso l’UNICAL.

Attualmente la Giuria è composta dall’Avvocato generale dello Stato onorario Paolo di Tarsia di Belmonte, Presidente e discendente del Poeta. L’Avvocato è stato componente della Giuria dal 1995 al 1998 e ricopre la carica di Presidente dall’anno 1999; il Prof. Antonello Savaglio,  storico e Deputato di Storia Patria della Calabria;  il Prof. Mario Caligiuri, docente di Pedagogia della comunicazione e Direttore del Master di II livello in Intelligence presso l’UNICAL; la Prof.ssa Rosa Maria De Lorenzo Scialis, docente di Italiano e Latino nella Scuola Secondaria di II grado, Presidente dell’Associazione MA.TE.SEO di Belmonte Calabro, regista del teatro amatoriale Ass. “MA.TE.SEO”;  il Dott. Gabriele Turchi, storico,  Socio della Deputazione di Storia Patria della Calabria nonché  segretario-coordinatore del Premio. Della Giuria fanno parte, come membri di diritto, la Dott.ssa Francesca Curcio, Assessore Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione del Comune di Belmonte Calabro, e la Dott.ssa Giovanna Ruggiero, Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco. La Giuria, all’unanimità, ha assegnato il I Premio alla Dott.ssa Anna Maria Micalizzi di Cosenza, il II Premio alla Dott.ssa Maria Graziella Caputo di Mendicino (CS) ed il III Premio al giovanissimo Riccardo Caputi di Messina. Di grande interesse gli interventi delle vincitrici del I e del II Premio presenti alla cerimonia.

Il Presidente ha ricordato che la Pro Loco, allo scopo di diffondere e conservare i saggi premiati, ha portato avanti la meritoria iniziativa di pubblicare nel luglio 2004 gli “Atti del primo decennio del Premio 1993/2003” e nel luglio 2009 gli “Atti del quinquennio 2004/2008”.  Ambedue le edizioni, sotto il titolo “Tra Storia e Letteratura” curate dal Prof. Fausto Cozzetto, docente di Storia moderna presso l’UNICAL e membro della Giuria, sono state edite dall’Editoriale Progetto 2000 del Dott. Demetrio Guzzardi.  Con l’edizione 2018 si chiude un altro decennio del Premio e nel 2019 la Pro Loco procederà alla pubblicazione degli Atti ad esso relativi.

Nell’agosto del 1999, un Comitato “Pro – erigendo busto di Galeazzo di Tarsia”, presieduto dall’Avv. Paolo di Tarsia di Belmonte, Presidente della Giuria, con il contributo della Regione Calabria per interessamento del Dott. Giancarlo Pellegrino all’epoca Consigliere provinciale, eresse in Piazza Galeazzo di Tarsia un busto in bronzo del Poeta realizzato dal Maestro Carmine Cianci da Corigliano Calabro (CS).

Il 31 luglio 2010, in occasione della cerimonia di proclamazione dei vincitori della XVII edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia”, è stata inaugurata la visita guidata teatrale dal titolo “Galeazzo di Tarsia, poeta e barone di Belmonte” che, partendo dall’area castello si è sviluppata fra i suggestivi vicoli del centro storico di Belmonte Calabro. Il Progetto è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Turistica Pro Loco di Belmonte Calabro, l’Associazione culturale “I Frati” e l’Amministrazione comunale.

Il Presidente ha, inoltre, fatto rilevare che con il tema della presente edizione “Il contributo di Michele Bianchi e Giacomo Mancini, due Ministri dei Lavori Pubblici, per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria” si è inteso dare risalto a due calabresi, seppure appartenenti a schieramenti politici opposti e in tempi diversi, con le loro azioni, hanno inciso positivamente sullo sviluppo e la trasformazione del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria in particolare. Due uomini che hanno dato un notevole contributo alla soluzione di grandi problemi nazionali, senza scordare la loro terra di Calabria alla quale impressero una svolta epocale con opere pubbliche di grande rilievo.

Ricco di notizie non note ai più, frutto di ricerche accurate, l’intervento del Prof. Antonello Savaglio su Michele Bianchi. Savaglio, storico, Deputato di Storia Patria della Calabria, ha svolto attività di ricercatore presso il Dipartimento di Studi Linguistico – Letterari e della documentazione Storica e Geografica presso l’Università agli Studi di Messina, è stato vincitore della VII edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia” nel luglio 2000 con un saggio su “Gli studi storici e le ricerche storiografiche sulla Calabria nell’ultimo cinquantennio”.  E’ autore di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo “La strage dei valdesi”; “Il carceriere dei grandi”; “Il regio castello di Amantea” Ed. Rotary Club di Amantea; “Potere, istituzioni e famiglie a Longobardi in età moderna”, “Fortissima castra”, “Il ducato di Corigliano”; “I Sanseverino e il feudo di Terranova” La platea di Sebastiano della Valle del 1544” Ed. Orizzonti Meridionali; “Vita claustrale nella Calabria moderna. Le Clarisse di Amantea (1603 – 1810)” Ed. Rubbettino “Il Collegio dei Gesuiti di Amantea. Aspetti religiosi e culturali tra Sei e Settecento” Ed. Calabria Letteraria, “Oltre il confessionale. Castità e peccato nella storia della Chiesa” Ed. Carratelli; “Storia di Domanico” Ed. Serracavallo; “Artigiani e Commercianti in Calabria nel Settecento” ed. Camera di Commercio di Cosenza.

Di grande interesse l’intervento dell’Avv. Pietro Mancini, giornalista e politico figlio di Giacomo Mancini. Nella sua esposizione ha ripercorso gli avvenimenti storici che hanno riguardato il politico calabrese ed i numerosi interventi operati per dare soluzione ad alcune necessità impellenti della sua regione di provenienza.

La particolarità del Premio “Galeazzo di Tarsia” che consiste nella presentazione di saggi scritti inediti su un tema proposto annualmente dalla Giuria, ha sicuramente dato un forte stimolo alla ricerca ed allo studio. Fonte inestimabile per la ricerca sono gli Archivi di Stato che hanno il compito istituzionale di conservare, tutelare e valorizzare le testimonianze scritte prodotte dagli organi dello Stato nello svolgimento delle loro attività istituzionali. Molto interessante  per il pubblico presente gli interventi  dell’Avv. Giovanni Battista Scalfari, Direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza e del Dott. Vincenzo Antonio Tucci, Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza.

 

Come ricordo del brillante traguardo raggiunto dal Premio, il Presidente ha consegnato delle targhe e delle pergamene ricordo ai relatori ed a tutti coloro che, in tempi diversi, si sono impegnati per portare avanti una così valida iniziativa culturale.

E’ stato, inoltre, distribuito un opuscolo contenente dieci tra i più significativi sonetti di Galeazzo di Tarsia, selezionati dal Dott. Turchi  e da lui stesso commentati insieme a brevi cenni sulla vita del Poeta e sulla storia del Premio dalla sua istituzione ad oggi.

 

Gli interventi dei relatori sono stati mirabilmente da brani musicali di C. Debussy, E. Garner, G. Gershwin, N. Rota, F. Chopin e Yiruma eseguiti al pianoforte dalla giovanissima pianista russa Maya Ivanova.