Terni e Belvedere unite nell’amore

Prosegue la tradizione per i festeggiamenti in onore di San Valentino a Belvedere Marittimo. Negli anni scorsi, infatti, la Pro-Loco della cittadina tirrenica è stata protagonista, a Terni, città simbolo del culto per il santo, attraverso l’avvio di un progetto mirato alla creazione di una piattaforma che inglobi tutti gli eventi in qualche modo legati a San Valentino, mettendo in rete, così esperienze e testimonianze tra varia realtà dello stivale.

Il Presidente della Pro-Loco di Belvedere, in veste anche di presidente Unpli Cosenza, ha relazionato, nell’occasione, ponendo in luce le ricadute positive che il progetto avviato potrà portare in termini di aumento delle presenze turistiche, ai territori interessati

A Belvedere, per come storicamente risulta, il culto per San Valentino, si inserisce in un quadro già caratterizzato da più ampie e concrete iniziative sociali ed umanitarie della Chiesa. Nella sua accezione prettamente religiosa, va ben oltre la connotazione commerciale del “Paese dell’Amore”. Basti considerare, la sacralità e la spiritualità dello stesso Convento – dei Frati cappuccini – San Daniele Fasanella che ospita parte delle Reliquie di San Valentino, voluto dall’Ordine dei Francescani in memoria dei Sette Frati Martiri di Ceuta il cui corifeo é il concittadino Daniele Fasanella con tutto ciò che l’Ordine dei mendicanti ha poi rappresentato. Ed ancora, sempre nello stesso luogo, l’evento che ha di poco preceduto la venuta delle Reliquie di San Valentino, tra il 1690 e 1691: artefice il Beato, oggi Santo, Angelo D’Acri, novizio per la terza volta, che nella sua combattuta e sofferta vocazione completò l’anno di prova,  proprio a Belvedere M.mo grazie al Crocifisso dipinto sul muro delle scale del Convento, che gli parlò donandogli la forza per proseguire. La Soprintendenza cosentina ha quindi deciso, di dedicare uno dei suoi Quaderni al Convento di San Daniele, nel quale, secondo la tradizione, vengono custodite alcune reliquie di San Valentino.
Anche quest’anno, la Pro-Loco di Belvedere ha in programma una serie di iniziative di approfondimento legate al santo, che riempiranno l’intera giornata dedicata all’amore ed agli innamorati.

Arriva il ddl Pro Loco: iter semplificati per comparto che produce tesoretto da 2,1 mld

Un disegno di legge per valorizzare le attività delle Pro loco in Italia, oltre che di associazioni ed enti del terzo settore, per riconoscerne la natura e semplificare le procedure nell’organizzazione di sagre e altre manifestazioni temporanee. A presentarlo il senatore Udc Antonio De Poli, primo firmatario del provvedimento sottoscritto da tutte le forze politiche.

“L’obiettivo del ddl è valorizzare il nostro patrimonio culturale. Si tratta di una battaglia che non ha colori politici – ha detto De Poli illustrando il provvedimento in una conferenza stampa al Senato – Ci sono valori che appartengono a tutti, come quello del volontariato che non ha appartenenze politiche”.

Nel ddl formato da 4 articoli, si definisce chi sono e cosa fanno le Pro Loco e si introduce la possibilità che ‘basti’ una segnalazione certificata di inizio attività per sagre o altri eventi di spettacolo dal vivo (la cosiddetta Scia) con un massimo di 500 persone simultaneamente, anziché l’attuale licenza del sindaco. Inoltre, si chiede che l’autorizzazione e le verifiche necessarie valgano 5 anni, e non 2 come succede ora. La Scia può essere presentata on line o direttamente agli uffici competenti.

“Si tratta di 4 articoli di buon senso che non vanno a intaccare la sicurezza, ma piuttosto servono a evitare spese in più”, ha detto Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. Per De Poli, “una piccola sagra di paese non può essere paragonata a un grande concerto con migliaia di persone, perciò con il ddl intendiamo raggiungere alcuni obiettivi chiari e semplici”.

“Siamo i primi ad aver a cuore la sicurezza dei partecipanti agli eventi, allo stesso tempo – ha aggiunto La Spina – non è possibile pretendere che un piccolo evento di paese debba sostenere misure di sicurezza simili a quelle delle grandi manifestazioni”.

Secondo l’ultimo rapporto della Cgia di Mestre, le Pro Loco in Italia sono circa 6200 e nel 2018 hanno organizzato 110 mila eventi, di cui 20 mila sagre e fiere, producendo così un ‘tesoretto’ di 2,1 miliardi, dando lavoro a 10.500 persone.

Fonte: travelnostop.com

Camera di Commercio, arte e cultura al centro del dibattito

La prima seduta 2020 del parlamento delle imprese, di scena la scorsa settimana presso la Camera di Commercio di Cosenza, ha avuto come ospite il Sottosegretario di Stato alla Cultura, On. Anna Laura Orrico, alla presenza della quale si è fatto il punto sullo ruolo ruolo dell’arte e della cultura come leve strategiche per lo sviluppo locale. Il Presidente Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle, ha evidenziato la necessità di «costruire un approccio comune tra il mondo delle imprese, quello delle Pro Loco ( enti di Terzo settore ) e degli organismi pubblici per salvaguardare e tutelare i beni (pubblici) culturali attraverso una maggiore valorizzazione e promozione; partire da una mappatura e ovviamente il monitoraggio dello stato del bene: non utilizzato, non fruibile, degradato, per elaborare la ri-generazione e dove appunto l’unpli con le pro Loco si propone come coordinamento e/o gestione».

Da più parti, è emersa inoltre, parti la consapevolezza e la necessità di un approccio comune e condiviso, al di là delle singole appartenenze, per costruire uno sviluppo armonico e funzionale.  

«Abbiamo in cantiere  – continua Grosso La Valle – la creazione di un evento relativo alla promozione  del patrimonio immateriale, l’istituzione e il coordinamento di punti informativi (dislocati in diversi punti strategici della provincia di Cosenza); la mappatura dei personaggi illustri x farne un azione di marketing – concorsi e azioni teatrali; il partenariato con le aree naturalistiche – parchi – e l’accordo con i produttori dei prodotti tipici e artigianato specifico».

Nel ringraziare il presidente della Camera di commercio e il Sottosegretario Orrico, Unpli Cosenza ha avanzato dunque  la proposta di sostenere attraverso accordi di partenariato per la crescita e lo sviluppo della nostra terra partendo dagli attrattori culturali che insistono fortemente nei centri storici. Ma la strada deve essere in modo vitale quella della collaborazione tra enti, istituzioni, imprese e cittadini

Unpli Cosenza, Domenica il raduno provinciale a Camigliatello

Tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi del mondo provinciale delle Pro-Loco.
Domenica, a partire dalle dieci, infatti, Camigliatello Silano si trasformerà in “quartier generale” delle Pro-Loco cosentine
per una giornata dedicata ai protagonisti dell’accoglienza sui territori.
Incontri, workshop, discussioni, spettacoli, ma soprattutto scambio di esperienze.
«Condividere le buone pratiche in materia di valorizzazione e promozione dei propri marcatori  identitari – spiega il presidente di Unpli Cosenza
Antonello Grosso La Valle – è secondo noi il fulcro di ogni raduno annuale, in un’ottica di completezza ed efficacia delle informazioni finalizzate
ad una standardizzazione dei processi di progettazione e realizzazione degli eventi culturali che le singole Pro-Loco porranno in essere».
Alla presenza di sindaci, amministratori, e con la partecipazione del presidente della giunta regionale Mario Oliverio, dunque, le realtà associative
affiliate ad Unpli Cosenza, saranno capaci di fare massa critica e mettere al centro della discussione anche le problematiche che quotidianamente ne rallentano
il percorso di promozione e valorizzazione in chiave turistica, avendo di fronte gli interlocutori giusti. Da questa occasione, «Unpli Cosenza si aspetta la definizione di un indirizzo programmatico comune nel quale le Pro-Loco si candidano a fungere da coordinamento per le varie azioni dedicate all’animazione turistica, culturale e sociale, per la definizione di opportune strategie di marketing e l’istituzione di distretti turistici dedicati.
Parallelamente ad un coinvolgimento sempre maggiore dell’imprenditoria sana locale che deve rappresentare il vero partner del mondo Pro-Loco che, a loro volta, possono e devono suggerire ed orientare i flussi turistici verso i propri territori, fungendo da veri e propri “influencer” del settore.
L’appuntamento è dunque fissato per domenica, a partire dalle 10, nella meravigliosa cornice autunnale di Camigliatello, con l’opportunità, per i turisti presenti,
di conoscere le singole Pro-Loco e i prodotti tipici dei territori di appartenenza trascorrendo una giornata nel piccolo centro silano a stretto contatto
con il mondo di una delle realtà associative più longeve e più operative del territorio nazionale.

Unpli Cosenza verso il Servizio Civile 2020. Oggi incontro formativo a Cosenza.

Prosegue senza soste il percorso di preparazione avviato da Unpli Cosenza in vista dell’attuazione dei progetti di Servizio Civile Universale 2020.
Presidenti e operatori locali di progetto avranno infatti la possibilità di approfondire
le dinamiche della gestione di un servizio fondamentale per i territori e per le pro-loco stesse lunedì 30 settembre, a partire dalle 17 nella sala Nova del palazzo della Provincia di Cosenza. Gli addetti ai lavori, potranno così chiarire i propri dubbi in merito ad ogni aspetto relativo all’espletamento del progetto.
Un’occasione importante, dunque, che ancora una volta sottolinea l’impegno di Unpli Cosenza, che ha come azione prioritaria, la promozione di specifiche attività di coesione attraverso azioni di programmazione e progettazione per lo sviluppo integrato ed il relativo percorso dedicato al Servizio Civile Universale.
«Riteniamo che momenti formativi e di approfondimento come questi – spiega il presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle – siano fondamentali ai fini della corretta esecuzione dei progetti approvati da Unpli. Attraverso il confronto e la discussione – continua – siamo convinti di riuscire ad ottenere ottimi risultati in termini di ricerca, approfondimento, promozione e valorizzazione in tutti e tre i percorsi che i nostri volontari intraprenderanno. Proprio in quest’ottica – conclude – riteniamo indispensabile fornire ai presidenti ed agli operatori locali di progetto, tutti gli strumenti necessari affinchè possano lavorare in maniera efficace ed efficiente»

Luzzi, tutto pronto per la II rassegna del Costume Calabrese ed Etnie Calabre

La Pro-Loco di Luzzi scalda i motori per un evento che ha come obiettivo la tutela, la promozione e la valorizzazione dei costumi tipici calabresi e delle etnie calabre propri delle minoranze linguistiche presenti inCalabria, ma anche le tradizioni, il patrimonio storico-culturale e i marcatori identitari del territorio.
La rassegna, alla sua seconda edizione, si inserisce nell’ambito di un progetto  avviato dalla locale Pro-Loco che porterà, nei prossimi mesi,
alla inaugurazione di un museo etnografico costituito da due sezioni:
arredamento e costume luzzese della pacchiana, e recupero dei valori della tradizione della civiltà contadina e degli antichi mestieri.
L’evento, patrocinato dalla Regione Calabria e dalla Fondazione Carical, è inserito nel programma dell’estate luzzese ed è stato organizzato dalla Pro Loco ‘La terra dei Lucij’ di Luzzi
e dall’Amministrazione Comunale.
Alle ore 18:00 del primio settembre, dunque, nei giardini comunali si ritroveranno il Gruppo Folk ‘I Canterini’ di Serrastretta, Gruppo Folk ‘Miromagnum’ di Mormanno,
Gruppo di ricerca Etno – musicale ‘Shpirti Arbëresh’ di Cerzeto, il
Gruppo Arbëreshë ‘Shqiponjat’ di Santa Sofia D’Epiro, il gruppo Arbëreshë ‘Kreshnikët e Lirisë’ di San Benedetto Ullano,
l’Associazione culturale ‘Aldo Schettini’ di Castrovillari, ‘I Castruviddari’, e l’Associazione Culturale e di Ricerca
‘Shkëmbi’i Acquaformosa.
Alle ore 20:30 nel teatro comunale, tutti i gruppi si esibiranno presentando danze e canti della tradizione folkloristica calabrese ed
arberesche.
Allieteranno la serata le scuole di danza ‘DIRTY DANCING’ di Romeo Renne e la ‘FOREVER SETTE NOTE’ di Maria Romina Calabrese.

Unical, Leone eletto nuovo Rettore. 
Gli auguri di Unpli Cosenza: «Avviare sinergie costanti con il terzo settore»

 

L’Unpli provincia di Cosenza attraverso il suo Presidente e Consiglio di Amministrazione esprime Immense Congratulazioni e gli Auguri di Buon Lavoro al neo-eletto magnifico rettore dell’università della Calabria, rinnovando la volontà ad essere vicini e attenti per elaborare azioni in comune nella forte consapevolezza che l’Università della Calabria rappresenta una grande e vitale eccellenza per lo sviluppo e la crescita culturale. L’Università della Calabria è il riferimento fondamentale  per il territorio provinciale e regionale e come espressione del Terzo Settore evidenziamo l’importanza di una coesione e sinergie costanti per rafforzare l’impatto sociale e culturale anche e soprattutto oltre i confini regionali e nazionali, guardando con attenzione all’Europa e al mondo nei percorsi di scambi culturali – sociali ed economici, percorsi che sappiano creare la perfetta sintesi tra la mission della ricerca e della formazione e le esigenze di crescita e di sostenibilità dei territori. Siamo convinti, che attraverso la collaborazione si possa fissare un’impronta indelebile, di speranza, di concretezza e di servizio per la collettività.

Algieri riconfermato alla guida della Camera di Commercio. Unpli Cosenza: «Guida importante per la crescita»

L’Unpli provincia di Cosenza attraverso il suo Presidente e il Consiglio di Amministrazione esprime «immense congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al riconfermato presidente Algieri, rinnovando la volontà ad essere vicini e attenti per elaborare azioni in comune nella forte consapevolezza che la Camera di Commercio possa alimentare occasioni di condivisione per il mondo delle imprese in sinergia e con maggiore attenzione verso il mondo del no profit e del Terzo Settore attraverso percorsi e progetti legati alle specificità territoriali. Progetti, che mirino a rafforzare la conoscenza delle imprese e ad elaborare azioni di responsabilità sociale e di partecipazione alle iniziative di promozione e valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e delle risorse umane. Auspichiamo inoltre azioni orientate alla maggiore attenzione verso i prodotti e l’artigianato made in Calabria unendo così la storia, le tradizioni nella qualità del lavoro e della logica di coesione e integrazione. La Camera di Commercio di Cosenza sotto la sua guida rappresenta un punto di riferimento per lo sviluppo e la crescita economica e sociale».

I Expò Arbereshe a S.Cosmo Albanese, Unpli Cosenza: «Valorizzare minoranze linguistiche»

Una vera e propria full immersion nel mondo arbereshe, quella appena conclusa a San Cosmo Albanese. Un evento unico nel suo genere, che ha centrato l’obiettivo di porre attenzione sull’ identità turistica di un territorio che ha nelle minoranze linguistiche presenti il suo punto di forza.  Arte, cultura, tradizioni e nuove prospettive di promozione.
Tutto ciò è stata la prima Expò Arbereshe, che si è conclusa domenica scorsa, riscontrando un ottimo risultato in termini di presenze e di partecipazione.
Soddisfazione anche in casa UNPLI provincia di Cosenza, che già da oltre due anni, attraverso l’istituzione del dipartimento Minoranze Linguistiche, sta lavorando al fine di recuperare, qualificare e valorizzare le particolarità etnoantropologiche, linguistiche, culturali e storiche delle comunità costituite dalle minoranze linguistiche albanesi e occitane presenti in provincia di Cosenza come condizione per il recupero dell’identità e lo sviluppo sostenibile del territorio. «Eventi come l’expo arbereshe – ha spiegato il presidente Antonello Grosso La Valle – sono fondamentali per valorizzare questi territori, e rientrano pienamente nella mission che ci siamo dati in materia. Sostenere, cioè, la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche albanesi e occitane presenti in provincia, potenziarne e qualificarne i luoghi predisposti alla diffusione ed alla divulgazione dei contenuti culturali etnoantropologici, tutelarne e valorizzarne le radici culturali e le tradizioni». Al termine dei lavori del workshop, il presidente Grosso La Valle ha raggiunto San Giorgio Albanese per partecipare all’Assemblea elettiva per il rinnovo degli organi sociali della locale Pro Loco, accompagnato dal vicepresidente Antonio Isabella e dal segretario Federico Smurra, che ha pianificato l’iter per lo svolgimento dei lavori assembleari.

Unpli Cosenza protagonista al Workation Camp Party

Il Workation Camp Party del 18 maggio 2019 conclude in festa una settimana di formazione e coliving dedicata a una nuova categoria professionale:
quella del Travel Storyteller, il narratore di destinazioni di viaggio esperienziali legate alla scoperta dei microterritori italiani. Un programma ricco, che si è avvalso della presenza di docenti qualificati (Donata Marrazzo, giornalista e docente di Storytelling per la Business School del Sole 24 Ore, Enrico Caracciolo, editore di guide di viaggio
e giornalista professionista, Ilaria Cazziol, Travel Storyteller e blogger di viaggio, Alberto Mattei, fondatore di NomadiDigitali.it, Roberta Caruso, fondatrice del primo coliving italiano, Francesco Biacca, fondatore di Evermind, smart working company, Luca Caputo, Destination Manager pugliese),
che per la prima volta in Italia propone un percorso pensato per chi vuole avviare un nuovo lavoro unendo passione per la scrittura a passione per il viaggio.
Un’occasione imperdibile per la Calabria, che oggi si presenta come un territorio variegato che necessita di una nuova narrazione
del patrimonio ambientale, culturale e umano che la contraddistingue. Sabato 18 maggio avremo la possibilità di raccontare i risultati
di questa settimana di formazione e di presentare il lavoro e la programmazione di UNPLI provinciale di Cosenza,
unitamente ad un progetto innovativo di promozione turistica, introdotto da Viatoribus editore e denominato “Pocket Travel Guide”,
le guide tascabili che raccontano l’Italia delle esperienze imperdibili.
La serata prevede inoltre cena a base di prodotti tipici del territorio della Valle del Crati e piatti di tradizione.
Un’opportunità unica anche quella di trascorrere la serata in compagnia di artisti quali i Bashkim Etnofolk,
un gruppo di talenti e professionisti della musica che uniscono tradizione folk e tradizione popolare calabrese.
Per info e prenotazioni: 3476062341