Unpli Calabria incontra il governatore. Verso la legge di riordino

Un incontro proficuo, quello andato in scena ieri alla cittadella regionale tra il governatore Mario Oliverio e i dirigenti Unpli Calabria. Un appuntamento dal forte carattere operativo, che ha finalmente tracciato il solco per l’avvio dell’iter procedurale per l’approvazione della legge di riordino sul mondo delle Pro-Loco. Durante la discussione, i presidenti provinciali, Giuseppina Ierace in rappresentanza delle Pro Loco Metropolitane di Reggio Calabria, Vitaliano Marino per quelle della Provincia di Catanzaro, Giuseppe Maiuli per le Pro Loco della Provincia di Vibo Valentia, Nicodemo Martino per le Pro Loco della Provincia di Crotone, a supporto del presidente regionale Pippo Capellupo, hanno fotografato un mondo in continua evoluzione, quello delle Pro-Loco, capace
di rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato del turismo, concependo nuovi modi
per valorizzare e promuovere i territori. «Con un ruolo finalmente riconosciuto e riportato all’interno dell’alveo della Regione Calabria – spiega il presidente Capellupo – si completa un percorso che dopo
tempo assicura un futuro solido al nostro mondo associativo».
Ora, dunque, la palla passa alla classe politica, che dovrà, qualora riterrà valido il lavoro che le Pro-Loco svolgono nei propri territori, assicurare un iter di approvazione senza intoppi e fedele
alle istanze pervenute da Unpli in più di un’occasione.
Che vanno dalla gestione del patrimonio immobiliare in disuso al partenariato con altri enti per la programmazione e la progettualità comune. Da una serie di protocolli d’intesa da sottoscrivere
finalizzati all’animazione, alla valorizzazione, all’accoglienza, all’integrazione, alla specificità turistica,
passando per una continua interlocuzione che possa fornire al Piano Regionale sul Turismo
importanti indicazioni in fase di progettazione, fondate sulla propria esperienza “sul campo”.
«Un incontro molto proficuo e fondamentale per il futuro di Unpli – ha commentato il presidente di Unpli Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle – durante il quale abbiamo avuto la possibilità di testimoniare
il nostro lavoro nei territori e di fornire spunti importanti nella redazione della legge. Grazie al governatore Oliverio – conclude – ed al consigliere Gianni Nucera ed ai tanti consiglieri che nel tempo si sono intergacciati con il nostro mondo, raccontando la passione, la competenza e la dedizione che ogni Pro-Looco rappresenta per i territori come “entità di riferimento”».
Dopo aver eguagliato le altre regioni italiane, che hanno legiferato in materia Pro-Loco, dunque,
la Calabria si candida a divenire la prima regione ad aver inserito articoli legati alla necessità di cooperare con le istituzioni pubbliche e private al fine di rappresentare un esempio di buone prassi e soprattutto di linearità sulla normativa del Terzo Settore e dei regolamenti dell’ Unione Europea.

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