Piano regionale sul turismo: le proposte di Unpli Cosenza

Sotto la presidenza del presidente Mario Oliverio si è riunito, nel pomeriggio di venerdì scorso, presso l’hotel Biafora di San Giovanni in Fiore, il Partenariato istituzionale ed economico-sociale regionale, per condividere le strategie e gli obiettivi di sviluppo del settore turistico individuati nel nuovo, redigendo, Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile, previsto dalla legge regionale n.8/2008.
Presenti il vicepresidente Francesco Russo, gli assessori della Giunta e i numerosi rappresentanti del partenariato, la dirigente generale del Dipartimento regionale Turismo Sonia Tallarico, il dirigente del Nucleo regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici Giovanni Soda e Salvatore Genovese di Invitalia, responsabile del gruppo di lavoro che ha supportato le strutture regionali nell’elaborazione del Piano, hanno presentato le analisi, gli obiettivi e le strategie indicate nell’importante documento.

Il Piano esposto, considerato aperto, integrato con gli altri Piani e strumenti regionali, propone una attenta analisi delle dinamiche in atto nel settore turistico internazionale, nazionale e regionale. Esamina la realtà territoriale regionale, nonché le risorse culturali e ambientali, i flussi turistici e la dotazione di strutture ricettive presenti sul territorio, e successivamente perviene alla classificazione della capacità di attrazione turistica di tutti i comuni calabresi. Analizza inoltre, i prodotti turistici di maggiore successo e li associa alla vocazione turistica rilevata per ciascun comune calabrese. Individua infine, per ciascun prodotto un target di riferimento e le azioni di marketing necessarie per sostenere e promuovere il turismo calabrese.

Nel corso degli interventi, rispetto al Piano, sottolineata la positiva tendenza dell’aumento costante delle presenze (anche oltre il periodo estivo) dal 2017, anno di vero record, la capacità attrattiva nei vari segmenti di turismo, anche quelli più nuovi, la qualificazione dell’offerta, la visione ampia di integrazione delle risorse territoriali, la volontà di valorizzare le potenzialità dell’intero territorio regionale. Consolidare e rafforzare, soprattutto, il trend di cambiamento in atto in relazione al turismo ed ai suoi attuali, numerosi punti di forza, aggredire le debolezze, gli obiettivi declinati in sintesi. (Fonte: Regione Calabria)

Folta la rappresentanza Unpli, a testimonianza dell’impegno nel settore turistico dell’Unione delle Pro-Loco, con il presidente provinciale Unpli Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle, accompagnato dal consigliere regionale Unpli Giovanna Ruggiero; per la provincia di Crotone, il presidente provinciale Demo Martino e ad aprire la discussione, rappresentando Unpli Calabria, il vice presidente Gianni Porcelli. Il presidente Grosso La Valle, ha sottolineato l’importanza del lavoro che le singole associazioni Pro-Loco svolgono nei territori di appartenenza, rappresentando, spesso, l’unico valido supporto per le amministrazioni locali, in materia di ideazione, organizzazione e gestione di eventi ed attività dalla forte valenza culturale. Nel corso del suo intervento, Grosso La Valle ha riconosciuto «l’importanza di un Piano aperto, che attraverso la metodologia dell’ascolto delle istanze provenienti dal basso riesce ad integrare i suggerimenti, le esperienze e le indicazioni fornite da parte degli organismi interni al partenariato, come Unpli. Proseguire sulla strada del coinvolgimento, secondo noi è la strada giusta».
Grosso La Valle ha poi spostato l’attenzione sugli obiettivi strategici da perseguire, secondo la visione Unpli, per una definitiva crescita del settore turistico. Dallo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione e promozione del patrimonio immateriale con attenzione alle minoranze linguistiche, dal turismo sociale e accessibile, al turismo rurale fondato su biodiversità e prodotti d’eccellenza, alla ricerca e valorizzazione delle figure storiche. Il tutto inserito in una strategia complessiva capace di determinare sensibili incrementi nei flussi turistici verso una regione straordinaria come la Calabria. Per fare ciò – avverte – è necessario avviare la costituzione di una cabina di regia nella quale il confronto e la concertazione rappresentino un pilastro imprescindibile. Il nostro compito, oltre a valorizzare e promuovere i luoghi e le comunità, è quello di preservare e tutelare l’ambiente attraverso buone pratiche che passano anche attraverso il ripristino, il riutilizzo e la fruibilità di beni pubblici abbandonati da utilizzare come laboratori turistici e sportelli informativi».

Un intervento fortemente propositivo, quello del presidente Grosso La Valle, che si spera possa trovare favorevole riscontro negli interlocutori regionali al fine di contribuire significativamente allo sviluppo turistico della Calabria.

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