Riconoscimento Unesco: Unpli Cosenza sostiene la candidatura del Parco della Sila

A poche ore dalla visita del delegato Unesco Pierre Galland all’interno dei confini del Parco Nazionale della Sila, l’attesa per gli esiti del sopralluogo aumenta in maniera esponenziale.
«Il riconoscimento Unesco – come ha spiegato lo stesso ministero dell’ambiente –  diventerebbe un ulteriore strumento di riconoscibilità internazionale e si inserisce nelle politiche di tutela e promozione delle aree protette già attive».
Dello stesso avviso anche il Presidente di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle, che definisce il riconoscimento come «un’occasione importante di rilancio del territorio, sotto un marchio prestigioso e importante come quello dell’Unesco. Come ha avuto modo di sottolineare il commissario Sonia Ferrari – prosegue Grosso La Valle – la Sila ha avuto modo di aprirsi al mondo e di mostrare la propria biodiversità in tutta la sua bellezza, ma, anche e soprattutto, di far conoscere una comunità coesa che crede in questo progetto e che segue un cammino condiviso con tante istituzioni, giovani e persone piene di entusiasmo che lavorano con grande impegno. Inoltre – prosegue Grosso La Valle – evidenziamo come circa un anno e mezzo fa il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, abbia istituito il Distretto Turistico Altopiano della Sila, strumento che, affiancato all’eventuale futuro riconoscimento Unesco, può concretamente divenire capace di rafforzare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, e di cui l’Unpli provinciale di Cosenza è partner solido ed affidabile sin dall’istituzione».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.